La missione sta volgendo al termine, Stefano, Roberto C, Giuseppe e Roberto D, sono alle prese con le ultime distribuzioni e visite alle istituzioni Saharawi. Tra 4 giorni faranno ritorno in Italia. Da quando i ragazzi si sono spinti fino ai territori liberati non è stato loro possibile inviare il diario di bordo e fotografico che comunque sarà a breve disponibile sul sito.
Ancora incandescenti le esibizioni dei giocolieri del fuoco Ianna Tampè e i ritmi irresistibili della One Night Band.
Mercoledì 30 luglio 2008 dalle 21.30 alle 24.00 ad Albissola Superiore (SV) –piazzale delle sagre- il SolidarBus e la sua mostra itinerante vi aspettano. Il motto è sempre lo stesso: sensibilizzare, comunicare e divertire in unica serata di musica.
Il divertimento continua dal giovedì alla domenica presso il Nuvole di Pinte in corso Italia con i dj di Creativi della Notte Music for Peace.
Ricordiamo che durante le serate non si raccolgono generi di prima necessità.
11 – 17 luglio 2008
La sensibilizzazione estiva raccoglie consensi fra la popolazione
Nel deserto algerino i missionari, giunti a destinazione cominciano la distribuzione degli aiuti umanitari, nel frattempo, in ufficio a Genova per Sandra, Alfredo e Valentina continua il lavoro per la stesura del progetto 2009, con destinazione Afghanistan. Inoltre ci sono da sbrigare le consuete burocrazie quotidiane, da seguire la comunicazione con i varii comuni della Liguria, iniziare a stilare un indicativo calendario degli eventi dell’anno prossimo.
Venerdì 11 Luglio
Si rende necessario contattare gli artisti che stasera si esibiranno nella terza tappa del Tour Solidale, presso i Giardini Comunali di Campomorone, e i volontari che parteciperanno attivamente alla serata. Sandra comunica con One Night Band e Iannà Tampè per mettere a punto gli ultimi dettagli e per confermare orario e luogo di ritrovo. La partenza alla volta della Val Polcevera è alle 17:00. Tutto è pronto, si chiude l’ufficio, si passano a prendere i volontari e si parte. Sandra, Roberto, Valentina, Stefania, Ilaria e Alfredo arrivano in simultanea al SolidarBus, guidato dal paziente Samuele. Si può dare inizio all’ installazione delle mostre fotografiche all’interno dei Giardini di Campomorone: i volontari iniziano a montare i 3 gazebi che ospiteranno le foto, la band assistita da Alfredo prepara il palco, i giocolieri passano in rassegna l’attrezzatura necessaria allo spettacolo. Giungono i primi visitatori (tra cui molti under 18) interessati alle immagini scrutano, leggono, riflettono e chiedono notizie sulla missione in atto, poi prendono posto nell’anfiteatro che nell’arco di pochi minuti rimane con pochi posti a sedere. I ragazzi di Iannà Tampè, non appena il sole si nasconde, lasciano a bocca aperta tutto il pubblico, composto dalle più svariate fasce di età: bagliori, turbinii e scintille incandescenti introducono il coinvolgente sound della One Night Band che coinvolge, a ritmo di musica, bambini, ragazzi, genitori e nonni in un esilarante meltin' pot di danze che si protrae fino alle 24:00. Il Comune di Campomorone ha dimostrato grande interesse per le iniziative organizzate dall’Associazione, l’affetto e la partecipazione delle cariche istituzionali del posto sono state fondamentali e di grande aiuto, oltre alla fantastica ospitalità e disponibilità, sono stati donati 300 euro, frutto dell’incasso della Festa di Primavera a cui il SolidarBus partecipò il 30 giugno. Il Sindaco, Giancarlo Campora, e la responsabile alla pubblica istruzione, Maria Paola Alpa, sono rimasti entusiasti soprattutto del modo innovativo di fare sensibilizzazione e ringraziando personalmente gli artisti intervenuti hanno consolidato il loro appoggio. Anche stasera la tappa del Tour Solidale si è conclusa meravigliosamente: il divertimento ha aggregato fra loro molte persone avvicinandole alla situazione difficile del Popolo Saharawi.
Giovedì 17 Luglio ore 19.30
Al Nuvole di Pinte, per la seconda settimana di fila, ha luogo la riunione settimanale dei volontari. Seduti intorno a tre tavoli i riuniti scambiano le proprie opinioni sulle ultime pagine del diario di bordo dei Missionari. I visi crucciati dei giorni scorsi, a causa dei problemi del viaggio attraverso il deserto, lasciano spazio a sorrisi di gioia nel sapere che ogni cosa sta andando alla grande e che il materiale, preparato tutti assieme, è stato consegnato nei campi profughi. Commentano entusiasti la buona riuscita della tappa, del Tour Solidale, di Campomorone e guardano le foto della fermata del SolidarBus a Taggia, e chi non era presente rimane colpito dalla folla immortalata nell’obiettivo; definiscono i punti delle tappe successive, Noli e Calvì. L’eccitazione per la Corsica coinvolge i presenti, ognuno si appresta o meno a dare la disponibilità per la meta francese. Nel clima estivo la riunione prosegue sino alle 22:00 circa, momento in cui la stanchezza della giornata lavorativa comincia a far capolino nelle forze di tutti quanti. Tra saluti e abbracci, i volontari confermano la presenza per il prossimo incontro e si apprestano a tornare a casa, lasciando Alfredo dietro la consolle.