Estate, tempo di Oscar. I vostri Oscar, perché quelli veri, da che mondo e mondo, vengono assegnati a marzo.
Per chi dunque da sempre mugugna che i membri dell'Academy (l'associazione, composta da professionisti del mondo del cinema e da tutti i precedenti vincitori del premio, che assegna le statuette) non ci capiscono granché, e comunque seguono direttive politiche assai più che artistiche, è arrivato il momento della riscossa.
Nella newsletter cinema di giovedì 10 luglio vi ho proposto alcune candidature, invitandovi a indicarmi i vostri film e attori preferiti della stagione 2008/2009. Ecco i risultati, in percentuale.
MIGLIOR FILM
Non è un paese per vecchi - 35%
Into the wild - 33%
Il petroliere - 20%
Il divo - 7%
Gomorra - 5%
MIGLIOR ATTORE
Javier Bardem (Non è un paese per vecchi) - 42%
Daniel Day Lewis (Il petroliere) - 21%
Tony Servillo (Il divo) - 15%
Emile Hirsh (Into the wild) - 12%
Viggo Mortensen (La promessa dell'assassino) - 10%
MIGLIOR ATTRICE
Ellen Page (Juno) - 49%
Cate Blanchett (Elizabeth: the golden age) - 41%
Marketa Irglova (Once) - 5%
Julie Christie (Lontano da lei) - 3%
Keira Knightley (Espiazione) - 2%
Miglior film per i cinefili di mentelocale.it è dunque Non è un paese per vecchi, che vince di strettissima misura su Into the wild, vero e proprio fenomeno della stagione, capace di commuovere, far arrabbiare e suscitare infiniti dibattiti etici (il che già ne decreta implicitamente il valore assoluto).
Più netti gli altri esiti.
Il killer apatico e inarrestabile di Bardem stravince, come personaggio più affascinante dell'anno, distanziando abbastanza nettamente la mestosa prova d'attore di Daniel Day Lewis ne Il petroliere e pure l'ironica mimesi di Servillo nei panni di Andreotti.
Mentre la ragazzina irruenta e un tantino irresponsabile (ma mai quanto gli adulti che la circondano) di Juno, consegna a Ellen Page il vostro Oscar del cuore e della simpatia. Segue a breve distanza l'algida regina di Cate Blanchett, e molto più staccata la pianista combattiva e gentile di Once, altra piccola rivelazione dell'anno.
Questo significa che, per due terzi, il vostro parere coincide con quello dei giurati dell'Academy. Quindi piantatela di lamentarvi sempre.
Tra tutti coloro che hanno risposto indicando le loro preferenze, il sorteggio (effettuato tramite un complesso meccanismo composto di monete da due euro, granturco e un opossum) ha premiato: Lorena Torresan, Marina Anselmo ed Edoardo Canale. Che si portano a casa due ingressi a testa validi nelle sale del Circuito Cinema Genova (Ariston, Sivori, City, Corallo, Odeon).
Ecco i loro voti con le loro motivazioni.
Lorena Torresan: Il petroliere (Perché c'è un uomo che ha una clavetta di troppo in mano...), Daniel Day Lewis (Perché ci ha regalato l'interpretazione della scena del sorbetto), Marketa Irglova (Perché il suo discorso alla vera premiazione degli Oscar era da lacrime).
Marina Anselmo: Into the wild (Percé mi piacciono i film che finiscono con i titoli di coda), Javier Bardem (Perchè il suo lancio di monetina è nei miei incubi ancora oggi), Cate Blanchett (Perché è sempre perfetta).
Edoardo Canale: Il petroliere (Perché è monumentale), Daniel Day Lewis (Perché è come il film...), Ellen Page (Perchè è adorabilmente sfacciata).