Non saprei.
Questo weekend a Genova c'è pure il Papa: uscire di casa potrebbe significare essere travolti dalla folla.
Quindi non lo so chi si prenderà la briga di andare al cinema. A meno che, certo, non venga anche Lui. Magari Iron Man se lo vede.
Attenzione però, perché stavolta scansar le sale potrebbe essere più che mai un peccato. Esce Gomorra, tratto dal best seller e caso letterario mondiale di Roberto Saviano. Chi l'ha già visto, senza eccezioni, parla di capolavoro. Il regista, Matteo Garrone (Primo Amore, L'imbalsamatore), l'ha definito «un film di guerra ambientato nel 2007 a 150 km da Roma». Rischia di essere l'evento di questa primavera. Io v'ho avvertito.
Un'altra pellicola assai promettente in uscita venerdì 16 è la dark comedy In Bruges, con Colin Farrell e Ralph Fiennes. Due sicari sull'orlo di una crisi di nervi dopo un omicidio andato storto, vengono mandati dal loro capo in vacanza nella suggestiva cittadina belga, tutta corsi d'acqua e scorci medievali. Qui il rapporto tra i due diventa quasi parentale, fino a che un nuovo e inaspettato ordine del boss non scatena il putiferio. In bilico tra comico e tragico, tra sberleffo e nichilismo.
Nuova ottima occasione per gli amanti del cinema indie americano. È Alla scoperta di Charlie, con la bellissima Evan Rachel Wood (Across the universe) e Micheal Douglas. Storia di un padre che dopo molti anni in un istituto psichiatrico torna a casa dalla figlia ventenne, che nel frattempo si è costruita una vita autonoma come commessa di un fast-food (la madre se n'è andata anni addietro). La prima cosa che fa è per raccontarle di aver scoperto l'esistenza di un antico tesoro spagnolo, seppellito a due passi da casa... Malinconie e ampi sorrisi, tutto nei limiti del politicamente corretto. Si va a casa d'ottimo umore (garantito).
Poi, anche questa settimana abbiamo un serio candidato al premio Non Se Ne Poteva Fare A Meno? 2008, clone maldestro di altre maldestre stupiderie italiche. Si chiama Ultimi della classe, e si prospetta come l'ennesimo spaccato adolescenziale a dominante dialettale romana, profondo come una pozzanghera, divertente come una colica e arguto come un attaccapanni. Michele, blogger di successo, a scuola è invece un disastro. Scommetterà con la sua insegnante privata (Sara Tommasi, reduce dall'Isola dei Famosi...) di passare l'esame di maturità se avrà come premio uno streaptease privato.
Ridateci Edwige Fenech.
Infine, in ordine sparso, escono anche Underdog (storia di un cane supereroe che parla in rima; giuro), Superhero Movie (parodia dei film tratti da fumetti con Leslie Nielsen; ma non era appena uscito 3ciento?) e Certamente, forse (commedia romantica americana con Ryan Reinolds che, sull'orlo del divorzio, ripercorre con la figlia le tappe che l'avevano portato a innamorarsi di sua moglie).
Fate la vostra scelta.