15 Aprile 2008
Istituto Alberghiero Casini, La Spezia (134 alunni)
Scuola Elementare Venturini, La Spezia (107 alunni)
h. 8.30. Barbara ed Isaura vengono accompagnate da Giuseppe alla scuola elementare Venturini dove bambini ed insegnanti hanno già effettuato la raccolta! Si lavora in aula magna, dove, si allestisce la mostra fotografica, si prepara il materiale e si dispongono le sedie. Dopo i dovuti ringraziamenti per l’impegno e la dedizione nei confronti dei popoli disagiati, si racconta la storia del popolo del deserto con l’aiuto di molti giochi ideati dalle educatrici su misura per la fascia di età di questi bimbi: ad esempio il Solidarpach, per enunciare il contenuto di un pacco famiglia o il Gioco della Censura, per dimostrare la frustrazione di non poter esprimere liberamente la propria idea. Le diverse metodologie usate servono a coinvolgere e far partecipare ogni singolo bambino e soprattutto a sottolineare che, un piccolo gesto è fondamentale per portare un grande aiuto.
h. 9.00. All’Istituto Alberghiero Casini Giuseppe deve mettere in gioco tutte le sue capacità oratorie ed il suo impegno per catturare l’attenzione delle classi prime che si esprimono con un’inaspettata vivacità alimentata, tra l’altro, dall’assenza alla prima ora della professoressa referente per il progetto. Le metodologie adottate dall’educatore, basate sul dialogo e sul coinvolgimento diretto, alla fine hanno la meglio e riescono a coinvolgere i ragazzi in un intervento costruttivo sulla cultura e sulla situazione del popolo Saharawi. La mattinata migliora con la visita a classi di ragazzi più grandi, in presenza di insegnanti interessati all’argomento. Con molta più calma si riesce a raccontare brevemente la storia dell’associazione, nata dal mondo della musica e della discoteca ed a fare un excursus di quanto realizzato negli ultimi anni: 12 missioni umanitarie frutto della collaborazione soprattutto dei giovani. La spiegazione del lavoro dell’associazione e la visione del filmato, con alcune riflessioni su problematiche attuali quali le molte guerre esistenti nel mondo e le poche conosciute dall’opinione pubblica e gli interessi che si celano dietro a falsi pretesti per poterle mettere in atto, hanno interessato ragazzi e professori, coinvolti quest’ultimi in un affascinante scambio di opinioni affini.
h. 14.00. Finalmente il primo spot televisivo a promozione di Zena Zuena è pronto, grazie alla collaborazione tra volontari e lo studio “Condominium”. Semplice, chiaro e diretto come ogni cosa che riguardi l’associazione Creativi della Notte Music for Peace Onlus. A giorni verrà trasmesso dai media partners del Progetto solidarbus 2008.
h. 14.30. Il pomeriggio ha visto Giuseppe reclutato a sorpresa dalla scuola elementare Venturini dove già stanno operando Barbara ed Isaura, per portare i temi dell’associazione anche in una classe III interessata al progetto Solidarbus. Una bambina, che durante la presentazione aveva detto che da grande avrebbe voluto fare la parrucchiera, alla fine dell’intervento ha detto a Giuseppe di averci ripensato e che le sarebbe piaciuto fare il suo stesso lavoro che ha trovato molto interessante.
h. 17.00. Alfredo e Pino sono impegnati nel trasporto di un intero camioncino carico di generi di prima necessità gentilmente donati dalla jeanseria Olmeda, oltre al recupero degli ultimo colli dal Comando dei Carabinieri. Lungo la strada che li separa dal magazzino di Voltri riusciranno anche a recuperare, in donazione, una barella.
h. 18.30. L’invito da parte dell’A.N.P.I. a portare il Solidarbus davanti al Vaillant Palace in occasione del concerto dei Nomadi previsto per la serata del 24 Aprile conclude la giornata dell’ufficio con un’altra soddisfazione ed una nuova possibilità di essere vicini alla gente che tanto sta facendo per accrescere la catena di solidarietà proposta!
14 Aprile 2008
Scuola Media E. Ravasco, Genova, (61 alunni)
Scuola Elementare E. Ravasco, Genova, (31 alunni)
Istituto Commerciale Rosselli, (103 alunni)
h. 7.15. Da oggi a presenziare agli interventi educativi di Creativi della Notte Music for Peace Onlus due rappresentanti del popolo Tamil dello Sri Lanka completeranno la panoramica sui diritti umani violati nel mondo. Giuseppe li accompagnerà in questi ultimi 15 giorni di incontri con le scuole dando loro la possibilità di spiegare al mondo occidentale, o almeno a quello ligure, la situazione di profondo degrado ed abuso in questo popolo vive tra i confini della propria terra.
h. 8.00. La massima disponibilità da parte della preside dell’istituto superiore mette subito a loro agio Giuseppe e gli ospiti Tamil che affrontando un discorso generale sulle violazioni dei diritti umani trasportano i ragazzi in una dimensione di cui fino ad oggi non conoscevano l’esistenza. Spesso, spiega Giuseppe, ci viene proposta una sola versione di una situazione socio-politica ed ancora più spesso queste informazioni vengono utilizzate per veicolare l’opinione pubblica; è importante ascoltare e comprendere diversi punti di vista per poter maturare un’idea propria ed obiettiva.
h. 8.40. Barbara ed Isaura lavorano con gli studenti della Media Ravasco, in aula video. All’inizio si presenta l’associazione con le 12 missioni fino ad oggi realizzate e si parla dell’antica politica dello scambio adottata per mettere insieme gli aiuti umanitari: ciascuna persona, con un chilo di riso, una penna, un quaderno, per esempio, può godere di uno spettacolo di musica dal vivo, di cabaret, o partecipare ad un laboratorio didattico senza spendere denaro ma soprattutto compiendo un gesto di solidarietà nei confronti di chi è meno fortunato. All’interno della scuola poi, si potrà essere protagonisti dell’aiuto concreto attivando un punto raccolta, di cui essere responsabili, per l’aiuto ai Saharwi. Queste informazioni rendono l’incontro ancor più accattivante e grazie al racconto dell’esperienza diretta di Barbara durante la missione, si possono raccogliere elementi importanti anche sull’esistenza di quel muro di 2400 km che inspiegabilmente ancora esiste, a dividere un territorio che, di fatto, non è stato assegnato a nessuno!
h. 12.00. Dopo la visione del film documento Solidarbus 2007 – destinazione Saharawi si approfondiscono, attraverso le domande degli studenti sia la condizione Tamil che quella del popolo Saharawi. Un sincero sconcerto ha colpito i ragazzi nel sapere che la popolazione Saharawi sia passata da un milione e mezzo di persone alle circa 400 mila di oggi, a causa della guerra. Tutti infine si sono molto interessati al discorso dell’attivazione della raccolta, dimostrando la volontà di voler partecipare attivamente al Progetto Solidarbus.
h. 14.30. Dopo pranzo le due educatrici incontrano anche le classi elementari della scuola E. Ravasco. Naturalmente l’approccio è più giocoso, ci si siede in cerchio e si guardano le foto dell’ultima missione cercando di stimolare i bimbi allo sviluppo di una coscienza critica che troverà riscontro nella loro vita di adulti. La trasparenza delle attività di Creativi della Notte Music for Peace ha come fondamento la volontà di offrire un’alternativa possibile, alla chiusura mentale a cui questa società induce.
h. 16.30. dopo una mattinata dedicata all’invio della consueta newsletter, che per questa settimana segnala appuntamenti del Solidarbus, davvero importanti e divertenti, Emanuela e Sandra iniziano a suddividere idealmente le scuole per zona, in modo da dare ai volontari che si occuperanno dei ritiri delle raccolte, una mappatura il più possibile precisa. Lo scopo di quest’operazione è quello di ottimizzare il lavoro ed evitare ogni spreco di carburante e di tempo. La collaborazione degli istituti scolastici, soprattutto quelli dislocati nelle località limitrofe ai capoluoghi di provincia, sarà un elemento fondamentale.
h. 21.30. La raccolta fatta sabato presso i supermercati di via Isonzo e piazza Ragazzi del ’99, unita al materiale donato dal comando dei Carabinieri, affolla i bancali e costituirà il lavoro di smistamento che i volontari, ormai pratici e concentrati, porteranno avanti fino a notte fonda. Andrea, amico e titolare di Nuvole Di Pinte, fa vista all’operosa catena di montaggio ed è testimone del modo ordinato e preciso con cui tutto il materiale viene gestito. Si aggira tra i bancali scoprendo in ogni angolo un settore specifico di smistamento: Alimentari – Giocattoli – Materiale didattico – Medicinali – Igiene per la casa ed Igiene personale. Come spesso accade a chi visita il magazzino, anche lui dopo la vista generale…si rimbocca le maniche e partecipa con entusiasmo.
h. 00.30. I rifiuti vengono separati per categoria e caricati sulle varie auto dei volontari per essere gettati negli apposti contenitori, rispettando la raccolta differenziata. Le mani nere di polvere, gli occhi rossi dal sonno ma… un obiettivo comune!
13 Aprile 2008
Fiera Primavera – Piazzale Kennedy, Genova Solidarbus
h.13.00. La posizione del Solidarbus a questa Fiera è proprio vicina all’uscita. Per questo motivo i ragazzi si concedono qualche ora di sonno in più rispetto all’orario di apertura. Il flusso di persone inizia ad intensificarsi in questa zona solo ora.
h. 16.30. Un vento molto forte caratterizza la giornata ma il sole invita al passeggio e così, tra la musica di Bob Marley e quella di Genesis e Pink Floyd, inizia l’opera di sensibilizzazione fatta di piccole frasi, e soprattutto della mostra fotografica che aspetta sul Solidarbus. Oggi molti più bambini di ieri riconoscono il colorato mezzo: nella loro scuola glie ducatori di Creativi della Notte Music for Peace hanno portato il messaggio di solidarietà e collaborazione!
h. 18.30. Tomaso, il mimo che ieri ha aiutato i volontari ad attirare l’attenzione di quelle persone forse un po’ troppo distratte dalla miriade di proposte commerciali della fiera, è tornato. Questa volta si sistema sul suo piedistallo ed inizia la sua ammirevole performance. Decine di persone si fermano ad osservare questa strana statua di Cristoforo Colombo. Ad ogni spicciolo che cade nella sua dorata cassettina regala un momento di gioia a grandi e piccini facendoli protagonisti di un momento di galanteria d’altri tempi. Prima di lasciare che il pubblico continuasse la propria passeggiata, Tomaso, ricordava loro di visitare il Solidarbus…
h. 19.30. Sì fatto davvero freddo ed il vento incessante ha contribuito ad esaurire le forze dei volontari: Stefano, Elisabetta, Maria, Gabriella, Sandra e Paola in pochi minuti riordinano il Solidarbus in attesa che Juri, l’autista volontario, lo riporti alla rimessa Gavette. Domani sarà un’altra intensa giornata divisa tra il lavoro d’ufficio e quello in magazzino, grazie a tutte le persone che oggi hanno ascoltato un messaggio “un po’ particolare”!
12 Aprile 2008
Fiera Primavera, Genova – Solidarbus
Supermercati di Via Isonzo e Piazza Ragazzi del’99, Genova – raccolta e sensibilizzazione
h. 10.00. Sembra che il tempo atmosferico grazierà i volontari di Creativi della Notte Music for Peace in questa giornata densa di impegni “mondani”. Primo, in ordine cronologico, l’insediamento del Solidarbus nell’area esterna al Padiglione “S” della Fiera di Genova. La partecipazione attiva di tutto il personale della struttura, consente la rapida sistemazione del mezzo in un punto strategico per la visibilità: ad un passo dall’entrata all’esposizione. Il nuovo allestimento del Solidarbus permette di renderlo operativo, in pochi minuti e pronto a ricevere le persone che vorranno visitarlo.
h. 13.00. Dopo una prima ondata di persone, il flusso di pubblico alla manifestazione è divenuto costante ed un sistematico via vai di centinaia di persone mette il Solidarbus nella sua condizione ideale: musica di qualità, mostre fotografiche di missioni realizzate con l’aiuto dell’intera popolazione, gente comune unita dallo svago e dall’impegno sociale.
h. 15.00. A qualche chilometro dalla Fiera, Sabina, Emanuela, Isaura, Stefano D., Giuseppe, Andrea e Rosanna si incontrano per accogliere la raccolta indetta per oggi nei supermercati di via Isonzo e piazza Ragazzi del’99: Basko, Metà e Di per Di. Organizzati in tre squadre i ragazzi, un po’ infreddoliti, raggiungono i tre punti raccolta, si muniscono di un carrello che addobbano con le locandine sulla raccolta ed iniziano un dialogo fatto di gesti concreti con la popolazione; un carico di generi di prima necessità che, a fine giornata, starà a malapena nella capiente auto di Alfredo.
h. 17.30. Continua la giornata di sensibilizzazione per il Solidarbus. I volontari parlano e comunicano con tutti, amici e perfetti sconosciuti, partenti o addetti ai lavori: lo scopo principale è riportare l’esperienza di un nuovo modo, non solo di fare solidarietà, ma anche di aprirsi al prossimo in maniera semplice e diretta. Stefano, Sandra, Emi e Barbara hanno la netta sensazione che a poco a poco le persone capiscano e condividano l’impellente necessità di unirsi nella realizzazione di un obiettivo di pace.
h. 19.50. Un mimo, vestito da Luigi XIV, affianca l’opera dei volontari, offrendo la propria arte per catalizzare l’attenzione dei passanti sull’iniziativa di Creativi della Notte Music for Peace che evidentemente ha fatto sua. Inizia così uno spettacolo spontaneo creato dall’artista che interagisce e coglie la psicologia di ogni passante, distraendolo dal passeggio tradizionale e catapultandolo nella realtà di mondi diversi raccontati per immagini all’interno del Solidarbus.
h. 20.30. Sceso il sole non resta che concedersi il meritato riposo che sarà la carica per affondare la giornata di domani, per accompagnare i visitatori di Fiera Primavera nell’ultima giornata di esposizione. Con la promessa di un arrivederci a domani, si saluta anche l’amico mimo che con la sua gestualità insegna che per comprendersi non sono essenziali le parole, solo basta scambiarsi un sorriso ed uno sguardo sinceri.