La presenza del celebre scrittore si avverte da subito. All'interno, in diverse sale sono esposte le sue fotografie durante i soggiorni, tre per la precisione. Non mancano neanche le antiche immagini di Nervi, alcune risalenti a quasi cento anni fa.
Tale è la quantità di materiale presente che la direzione organizzò nel 1999 una piccola mostra. Venne addirittura arredata una stanza, l'ultima nella quale dimorò Hemingway, secondo lo stile dell'epoca; era il 1954, anno in cui egli ricevette il premio Nobel per la letteratura. L'iniziativa interessò anche i residenti, molti dei quali contribuirono portando oggetti e soprammobili vecchio stile per arricchire lo scenario. Fu un successo notevole e venne segnalato da diversi quotidiani.
Oggi l'albergo ha cambiato nome ed è diventato un residence. L'edificio e l'atmosfera rilassante sono sempre quelle del celebre Savoia Beeler, un tempo soggiorno anche di politici, artisti e, come si è visto, scrittori. Il palazzo risale alla fine dell'Ottocento ed è stato ristrutturato nel 1985, senza tuttavia intaccare le linee originali.
Nel giardino di 10.000 metri quadri trovano posto una piscina e diverse aree dove riposare tranquillamente. Attorno una varietà di piante anche esotiche tra cui spiccano palme e cactus. Siamo a due passi dal Parco di Nervi e dalla sua vasta collezione botanica.
Visto che la formula è quella del residence le tariffe sono calcolate generalmente su base settimanale, anche se è possibile fare soggiorni più brevi. Si parte da poco più di un milione per il monolocale e via via crescendo a seconda della quantità di stanze e della posizione.
Tutte le abitazioni dispongono di spazio cucina, TV satellitare, climatizzazione e telefono.
Ulteriori informazioni e molte altre immagini sono disponibili su
www.savoiaesavoia.com
Sotto opzioni/booking è possibile vedere la disponibilità degli appartamenti.