Ci affascinano, ci attraggono, spesso ci fanno del male. Ma noi li amiamo, nonostante tutto. E se è vero che a volte le donne sono masochiste, è altrettanto innegabile che gli uomini sono degli "
irresistibili bastardi". Così
Adriana Albini ha intitolato l'antologia tutta al femminile edita da
Fratelli Frilli Editori (143 p., 8,20 Euro) nella collana
Intrecci.
Dodici donne raccontano a modo loro l'amore, il sesso, la vita al fianco di uomini con la "
u" minuscola. La prima idea di Albini, ricercatrice, giornalista e autrice di poesie e romanzi, era quella di pubblicare una serie di racconti brevi a tema libero firmati da dodici "donne che contano": tra loro ci sono giornaliste, scrittrici, professioniste che vivono o lavorano in Liguria. «La sorpresa è stata grande quando, leggendo quei brani, ho scoperto che tutte avevano scelto di parlare di uomini sbagliati», spiega. Ma ciò che lega le autrici è anche l'impegno nel sociale: «
i diritti d'autore del libro saranno donati ad un'associazione che si occupi di donne».
Il
fil rouge che lega i racconti è l'incapacità di amare, raccontata in dodici modi diversi: «c'è il giallo, il rosa, il noir, il gotico, l'impegnato, l'erotico, il pornografico». E così entriamo nella testa di una donna costretta nei panni dell'amante in
Prendete nota, bambine di
Raffaella Grassi, quasi commovente nel descrivere la triste quotidianità dell'
altra donna.
In
Come un lupo troviamo
Anna Parodi nei panni di un uomo: l'autrice ne descrive così, dall'interno, le passioni e le debolezze.
Laura Guglielmi sceglie una protagonista dal carattere all'apparenza forte, ma che viene sottomessa da un marito ottuso e violento:
Basta un passo e ci sei dentro racconta una realtà attuale e preoccupante.
Con
Milù Titty Cerquetti - che Adriana Albini
ha conosciuto come Tittyna proprio su mentelocale.it, per cui ha curato la rubrica
Spunti di vista - ci introduce in un mondo fatto di sesso e sadomaso. Una storia forte, al limite del pornografico.
Claudia Lupi narra la vita quotidiana di una giornalista single che deve fare i conti con il passato.
E poi ci sono
Annamaria Fassio, che racconta di una vendetta con tanto di colpo di scena finale (
La via Emilia),
Francesca Romana Capone, con la struggente
Genova tra le gambe),
Annamaria D'Ursi e la vita del
Cacciatore di polpi),
Silvana Canevelli alle prese con quella matrimoniale con
Come stai, Romolo?),
Luciana Chiesi De Fornari che in
Tempaccio racconta di un rapporto di coppia in tarda età e
Roberta Bottino, che ci introduce in una storia fatta di incubi e mistero ne
Il patto.
«È vero: noi donne proviamo
una forte attrazione verso il baratro e a volte non riusciamo a ribellarci», commenta Albini, «solo riconoscendo gli uomini bastardi riusciremmo ad evitarli». L'antologia contiene anche un suo racconto:
Contratto d'affitto racconta la storia di una donna che subisce il fascino di un uomo dalla doppia faccia. Una storia toccante, che sfiora temi purtroppo attuali, come lo sono la violenza e la malattia. Non mancano i riferimenti a Genova, ai suoi caruggi, agli splendidi scorci che danno sul mare.
Dopo
Un clone in valigia (Frilli, 144 p., 4,90 Euro),
Adriana sta scrivendo un nuovo romanzo: «sarà un giallo-rosa che indaga nel mondo della ricerca. Protagoniste due amiche, una ricercatrice e un'insegnante, alle prese con il furto di una scoperta in laboratorio e - manco a dirlo - con un uomo sbagliato».