mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Tempo libero

Arriva il monsone alle Maldive

 
Secchiate d'acqua per cinque minuti, poi asciuga tutto. Ti bagni comunque, allora perché sbattersi? Non resta che leggere, o fare immersioni
 
eventi
Leggi gli altri articoli della rubrica Maldive mon amour

Mariano Peruzzo: 32 anni, biologo, artista per passione. Da ragazzino inchiodava ad un pannello gli insetti che trovava in giardino. Gli amici più stretti hanno capito subito che c'era qualcosa che non andava in lui. Appassionato di natura, amante dei viaggi, ultimamente è stato rapito dai libri di Tiziano Terzani. Passerà sei mesi a lavorare nel resort di Coco Palm alle Maldive. Una volta a settimana potete leggere su mentelocale.it la voce del protagonista di quest'esperienza
 
top 10

 
   

     
Coco Palm (Maldive), 6 ottobre 2007
Stampa Invia amico
 
di Mariano Peruzzo
   
pioggia
Piogge tropicali. Da bambino ne avevo sentito parlare nei film sul colonialismo inglese in India, quando i militari, in impeccabili divise Kachi, davano ordini per sedare una rivolta, giocando a bridge o a canasta sotto queste enormi tettoie che proteggevano il circolo ufficiali. In anni più recenti, in occasione di un film festival su Bollywood: la star indiana Ray Kapur che, con 800 film tra protagonista e regia, ha toccato tutti gli spaccati della vita indiana, metteva wet monsoon un po' ovunque.

Ieri mattina per la prima volta sono stato svegliato da un thunder, un tuono della madonna che ha sconquassato i miei solitari sogni nella cameretta 607. Per 30 secondi sono rimasto immobile come per controllare che non fosse un ospite disperso che bussava alla prima villetta incontrata. Poi, hanno preso a scendere gocce di pioggia grandi come borse della spesa e ho avuto conferma che un'acquazzone primordiale si stava abbattendo su Coco Palm. Non faceva freddo - sarebbe stato bello rannicchiarsi nel lettuccio avvolto da una calda copertina - sono rimasto spaparanzato come un geko al sole a godermi quel concerto mattutino.

Se corri ti bagni, se cammini con un ombrellone da spiaggia di 6 metri quadri sulla testa ti bagni. Ergo, che ti sbatti a fare? O cammini con una certa indolenza e arrivi zuppo alla meta, o non esci nemmeno e te ne stai dove sei aspettando che smetta.
Tanto prima o poi smette. Sulle isole dura 4/5 minuti al massimo, durante i quali giù il mondo, e i sentieri si trasformano in fiumi in piena con attraversamenti di veri e propri laghi naturali.
Ma quando smette bastano una decina di minuti affinché la porosità dell'isola si beva tutto, i laghi scompaiono nelle viscere della madrepora.

Ieri ci ha sorpreso in acqua una bella pioggerellina, in quei casi la visibilità è quasi sempre perfetta, l'acqua dolce della pioggia diluisce, di poco, l'acqua superficiale e così tutto diventa più limpido e trasparente. Il particellato dei primi cm tende a decantare verso il fondo: adoro le escursioni sotto la pioggia. In più c'è quel battere ritmico che ti accompagna nelle lente pinneggiate.

Solo che ci si raffredda molto prima e se l'escursione in bel tempo può durare all'infinito (crema protettiva a 60 sulle parti esposte) quando è così dopo mezz'ora inizi a sentire freddo e scattano i brividi.

Nel pomeriggio mi, sorseggio un tè fra le poltrone del recreation. Leggo l'ultimo libro (L'anno della lepre, dello scrittore finlandese Paasilinna Arto) o guardo le figure dell'ultimo Der Spiegel lasciato da qualche ospite tedesco. Immaginando che gli articoli scritti sopra debbano essere fantastici solo perché questo periodico pubblicava gli articoli di Terzani. Dopo il giapponese e l'indiano, traquilli, farò anche un rapido corso di tedesco.
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Jobs: «disonesto, tirchio e drogato»  
  World Press, ecco la foto dell'anno  
  La polizia secondo Le Besco  
  Addio Dr. House, la serie al capolinea  
  Old ideas: il ritorno di Leonard Cohen  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo  
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo
Genova, Teatro Cargo al Teatro di Villa Galliera
domenica 19 febbraio 2012
9,00 €
 
mentelocale
 
Titus - Studio sulle radici
Milano, Sala La Cavallerizza
10 feb. - 19 feb.
da 13,00€
mentelocale
mentelocale
Valigie
Genova, Sala Diana - Teatro Garage
18 feb. - 19 feb.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
Massimo Lopez - Varie età
Milano, Teatro Nuovo
07 feb. - 19 feb.
da 30,00€
mentelocale
mentelocale
Elio e le storie tese
Genova, Teatro Carlo Felice
13 mar. - 13 mar.
da 28,50€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License