Franco Carlini
Ciao Franco,
che cazzo ci hai combinato?, Ma ti sembra il modo?... E' molto tempo che non ti
sento e ti vedo...l'ultima volta su un autobus diretto alla stazione Brignole a
Genova, ma di te rimane il ricordo di quello che sei stato per la mia formazione
culturale, di ricerca personale e politica.
Ti ho conosciuto da amici comuni, dove anche lì sei stato importante.... discretamente, nel senso della discrezione, che ti apparteneva e faceva parte del tuo costume. Ma importante!
Io mi affacciavo alla politica. Avevo questo bisogno non solo di vivere, ma di imparare questa dimensione. Ti ho seguito nel gruppo del Manifesto quando questo era un movimento politico.
Ricordi, Franco?...Avevamo Candidato Valpreda al Parlamento, per cercare di liberarlo da una galera di stato, artatamente organizzata da chi non siamo ancora riusciti a cacciare nelle patrie galere. Avevamo perso quella battaglia, purtroppo, ma abbiamo vinto la guerra della coscienza di quello potevamo essere: cittadini liberi con il compito di vigilare su istituzioni, sempre traballanti e con la consapevolezza che il nemico, l'avversario, occupa sempre lo spazio che tu gli concedi.
Ma erano i tempi in cui si parlava anche di Rivera e di Mazzola, di Gianni Brera e della Nazionale, e della indimenticabile partita all'Azteca con la Germania... Sì, perché parlavamo anche di quello, del Genoa e delle tue teorie sulla posizione geometrica del portiere. Così vivevamo il nostro tempo, che era fatto anche di quello.
Le nostre strade si sono poi divise, ma è rimasto vivo il pensare comune, gli ideali, la coscienza di essere sempre forza per la difesa dei diritti dei più deboli.
Oggi te ne sei andato, come sempre in punta di piedi, ma non pensare che non hai
fatto clamore!
Tutti ti ricordano per i tuoi meriti, che indubbiamente sono tanti e lasciano un
vuoto non facilmente colmabile.
Io vorrei ricordarti per un demerito...e non volermene...Eri un leader politico. Ne hai dimostrato le capacità negli anni 70. Sapevi coniugare sapere scientifico, dove 2 + 2 fa 4, con cultura politica e capacità di sintesi di un dibattito dove questa somma non è mai perfetta. Saresti stato un grande punto di riferimento per tanti giovani, non solo per le tue capacità, ma anche per la sobrietà del tuo stile, che si sarebbe contrapposta con garbo alla politica urlata.
Ciao Franco...non so aggiungere altro...per dirla con Brera: ti sia lieve la terra.
Antonio Cama - Lanusei (Ogliastra) - Sardegna
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