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La Tosse parte per la sua tournée estiva e, come ormai succede da qualche anno, neanche una data li trattiene a Genova. Tanto meno sui forti.
Buone notizie però (due in particolare) sia per la Tosse che per il teatro in generale oggi, mercoledì 18 luglio 2007, dalla Regione Liguria. La prima, dell'assessore alla cultura della Regione Fabio Morchio, arriva subito nell'introduzione alla presentazione della tournée di Conte & C: «Sono contento che la Tosse giri per la Liguria, portando i suoi spettacoli a Finale Ligure, Apricale, Bussana Vecchia, a Venaria Reale, in Piemonte e in altri luoghi, però tutti noi vogliamo tornare a vedere spettacoli di rilievo della Tosse a Genova. Ci abbiamo provato anche in questi anni e non è successo, però ora c'è l'impegno di tutti - anche della nuova amministrazione comunale - di far tornare i grandi successi itineranti nel capoluogo ligure». E qui Emanuele Conte conferma di aver appena incontrato Paolo Striano, assessore allo Sport e ai Forti, che ha manifestato volontà positiva a superare le difficoltà burocratiche (legate alle competenze fra l'amministrazione e l'Agenzia del Demanio) e avrebbe anche già chiesto un progetto.
L'altra ottima notizia è di carattere pecuniario. Si tratta di un inversione di tendenza e di un'erogazione, cioè di soldi alla cultura. «Il Ministero - ha affermato Morchio - sta stanziando 20 milioni di euro per il teatro e, in particolare, il progetto presentato dalla Regione Liguria è stato finanziato per 1 milione di euro».
Questo detto, torniamo alla stagione estiva del Teatro della Tosse, che conferma gli appuntamenti ad Apricale (IM) (al diciottesimo anno) e per il terzo anno a Finale Ligure. Si fa ambasciatore di cultura lo spettacolo itinerante Note di notte. Ovvero Poeti vs Cantautori, di Tonino Conte, che sarà alla Fortezza di Castelfranco (Finale), da sabato 21 a sabato 28 luglio, e nel Borgo Medioevale (Apricale), da domenica 5 a mercoledì 15 agosto, (ore 21.30 per tutte le date).
«Otto stazioni, che corrispondono a altrettanti episodi autonomi - spiega Tonino Conte - in cui sono ritratte figure di poeti (Eugenio Montale, Camillo Sbarbaro, Dino Campana, Nicola Ghiglione) e cantautori (Gino Paoli, Luigi Tenco, Fabrizio De André), e il loro modo di essere. Il tutto sempre a partire da un momento corale d'apertura. Non sono stato rigoroso, non ho controllato la carta d'identità dei poeti, perché non amo la coerenza, e quindi troverete Montale, nato a Genova ma vissuto per lo più a Milano e a Monterosso, ma anche poeti che mi piacciono (Umberto Saba per esempio, ndr) punto e basta». A proposito di Montale, Morchio - di particolare buon umore - lancia un'altra notizia: «Stiamo lavorando alla realizzazione di un'iniziativa degna per celebrare Eugenio Montale e la sua poesia che è prettamente Ligure. L'intenzione è di collocarla nel Levante, Monterosso e La Spezia, per fare da contraltare al Premio Hanbury del Grinzane Cavour a Sanremo. Nei prossimi giorni i primi incontri con gli enti locali».
«Non si tratta di una ripresa dello spettacolo che abbiamo realizzato nella Chiesa di Sant'Agostino - prosegue Conte tornando allo spettacolo - anzi è molto diverso. Ogni stazione presenta un mondo a sé anche dal punto di vista scenografico». E qui prosegue Emanuele Conte: «Nella Chiesa lo spettacolo godeva di un'atmosfera molto intima e raccolta, impossibile da riprodurre in spazi aperti. Restano i temi di base, perché abbiamo ricostruito lo spettacolo a partire da materiali esistenti. Per fare un esempio la scena centrale è la riproduzione della facciata del Teatro della Tosse, come se avessimo voluto portarci dietro il teatro intero e gli attori escono da lì» - da qui l'idea di un vero e proprio trasloco, seppur temporaneo.
Intanto nel cast è arrivata una nuova attrice: Rossella Vicino. «Amo gli autori genovesi e sono fiera di essere stata scelta da Tonino e Emanuele. Ho sempre fatto prosa e loro mi fanno cantare, ma sono molto contenta». Così canterà e al fianco di Max Manfredi.
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