L'anno scorso si è svolta la prima edizione. È stato subito chiaro che l'idea era giusta. Una grande festa dedicata alla musica elettronica - una delle poche in Italia - in un posto da paura: il
Parco della Lanterna di Genova. Risultato: pienone, con un pubblico di circa quattromila persone.
Quest'anno il festival
Play rilancia.
Sabato 23 giugno 2007, dalle 20.00, avrà luogo la seconda edizione. «Ci sono più palchi, più artisti e per lo meno quattro
headliner», dice Pier Cozzolino di Arci Genova. Per dare un'idea:
Goldie, uno degli esponenti di spicco della musica dance mondiale, inventore di jungle e drum'n'bass;
Alex Ghopher, il padre della scena house francese (il cosiddetto
french touch; il gruppo rap italiano
Assalti Frontali; e
Spiller, dj italiano di origine ma conosciuto nel mondo.
«La musica è un elemento importante della nostra attività - dice
Gabriele Taddeo, presidente di Arci, l'ente organizzatore - e quest'anno si inserisce nel calendario di eventi che celebra il cinquantenario della nostra associazione». Si tratta della rassegna
1957-2007: cinquantanni di Arci, cinquant'anni di politica associativa, che prosegue per tutta l'estate.
In realtà il Play parte
venerdì 22 giugno, con un'anteprima da levarsi il cappello. Dalle 23.00, al
Banano Tsunami (Porto Antico), metterà i dischi
Iana Himnia, veterana delle consolle di mezza Europa.
Sabato 23 tutti sotto il faro. Cinque gli stage su cui, a partire dalle 20.00 e fino alle 3.00, si esibiranno una ventina di ospiti. Accanto ai big una schiera di artisti italiani, stranieri, e genovesi: da
Silentalk ad
Alfa Romero, e poi
Mass_Prod,
Tarick 1,
Q,
Rocktone Rebel,
SARS.
Nello spazio
Play.ARS si darà via libera alla videoarte con installazioni a cura di
Manuela Esposito e
In Arte di
Stefano Chiantera. Ci sarà anche l'associazione di cinefili
Effetto notte, con una minirassegna dal motto:
Contro ogni ipocrisia. Quello che non ci fanno vedere. Verranno proposti i film
Arna's Children (Israele-Palestine 2003) di Juliano Mer Khanis;
The Iron Wall (Palestina, 2006) di Mohammed Alatar e
La verdad in frente al mundo (Italia, 2006) di Roberto Di Fede.
L'ingresso alla manifestazione
costa 13 euro (11 per i soci Arci con tessera).
Nel frattempo
giovedì 21 giugno ha luogo un'altro evento legato al cinquantenario dell'Arci.
Daniele Vicari, regista di
Il mio paese - vincitore del David di Donatello - presenterà il film in anteprima a Genova, presso la Multisala America (via Colombo).