Vi avevamo lasciato lo scorso febbraio parlandovi della futura inaugurazione della Casa della Musica alla vecchia Darsena. Bene: oggi - lunedì 7 maggio 2007 - i mille metri quadrati dedicati alla musica e dintorni hanno aperto i battenti. Il terzo piano dell'edificio Metelino - proprio accanto al Galata - ospiterà, a partire da giugno, lezioni musicali, attività di produzione e registrazione, corsi di formazione.
Laboratori dedicati a persone di tutte le età ed esigenze: quindi anche donne in gravidanza, anziani, bambini da 0 a 3 anni e disabili; e ancora incontri con le scuole (sia in sede che nei vari istituti scolastici) e corsi di canto corale.
E non si può dire che manchi lo spazio: otto aule, un salone, quattro sale di regia e tre di ripresa, tutte insonorizzate e collegate tra loro via audio e video.
Mi aggiro fra le stanze della struttura, guardo i musicisti al lavoro dalle pareti vetrate delle aule e vado a curiosare nelle sale regia durante le registrazioni: uno spazio luminoso, all'avanguardia e super tecnologico, in cui tutto profuma ancora di nuovo.
In una saletta vedo una schiera di grembiulini azzurri e rosa alle prese con tamburelli e xilofoni: «ai bambini più piccoli - parliamo di nidi ed elementari - non si chiede di imparare a suonare uno strumento. Si tratta di corsi per avvicinarli alla musica e farli giocare», dice un'insegnante, Alessandra Uditore.
Interessanti gli incontri di musicoterapica per disabili: «la musica permette a queste persone di esprimersi e mettersi in gioco», spiega Giovanni, educatore dell'associazione Musica & Terapia.
Corsi di ogni genere, ma anche produzione. Casa della Musica collabora infatti con , casa di produzione genovese: largo quindi a incisioni, speakeraggio, doppiaggio e compagnia bella.
E infine corsi di formazione e seminari - grazie alla collaborazione con - per preparare professionisti nel settore.
Ma rappresentata anche un ulteriore tassello nell'ottica di recupero della zona portuale, «un'area importante della nostra città - afferma il sindaco uscente Giuseppe Pericu - destinata a diventare, grazie alla vicinanza con via Balbi, la Commenda, la Facoltà di Economia e i grandi palazzi, il cuore di Genova».