Rosso Malpelo - Liberiamo dalla schiavitù del lavoro i bambini del mondo è il nuovo film di denuncia di
Pasquale Scimeca sulla condizione dei minori costretti a lavorare in miniera. L'uscita nelle sale è prevista in maggio, auspicabilmente preceduta da una finesta al
Festival Internazionale del Cinema di Cannes.
L'Onlus
MLAL (
Movimento Laici America Latina) ha elaborato un progetto, incentrato sulle cittadine di Atocha e Cotagaita, finalizzato a portare i bambini a scuola e a garantire loro un pasto al giorno. La realtà scolare dei bambini è precaria e le politiche pubbliche solo ora si stanno attivando per fornire un servizio migliore, con la distribuzione della "merenda scolare", importante elemento di scolarizzazione nelle aree più povere. In programma anche il potenziamento delle
attività di trasformazione agro-alimentare gestite dalle associazioni contadine e il sostegno dell'attività scolastica attraverso
l'acquisto di materiale didattico. Non solo, il progetto sosterrà anche l'imprenditoria femminile nella zona e tutelerà della salute pubblica (prevenzione sanitaria, con particolare attenzione alle malattie infantili, e fornitura di acqua alle comunità rurali).
Il progetto, subordinato all'impegno delle autorità locali a non utilizzare i bambini nel lavoro in miniera, avrà una durata di tre anni per un costo previsto di 500.000 euro. Per evitare qualsiasi equivoco o fraintendimento,
Arbash (la cooperativa del regista) ha aperto un conto presso la Banca Etica, dove andranno
tutti i soldi che il film incasserà.
Il progetto è sostenuto da un testimonial d'eccezione:
Bernardo Bertolucci.
Garanti l'associazione "Libera" di Don Ciotti e la Cgil, con Guglielmo Epifani in "prima linea".
Rosso Malpelo sarà proiettato tra marzo e aprile 2007 in cento scuole italiane, dalla quinta elementare alle scuole superiori, accompagnato da percorsi didattici ad hoc: l'intero incasso, escluse le spese per l'affitto delle sale cinematografiche e i diritti SIAE, andrà direttamente a finanziare il progetto. Chiaro lo slogan:
100 scuole adottano 1000 bambini.
Per quattro giorni,
da martedì 27 a venerdì 30 marzo tutti gli studenti della nostra provincia, da Andora a Varazze, assisteranno alla proiezione della pellicola e
discuteranno dei temi del film col regista.
Il Comune di Savona, della Provinca di Savona e della Cgil pagheremo gli affitti delle sale per le proiezioni in pellicola, così l'intero incasso della vendita biglietti andrà direttamente a finanziare il progetto.
La sera di
mercoledì 28 marzo ore 21.00 presso la sala della Sibilla, Fortezza del Priamar, alla presenza delle autorità, sarà offerta la stessa possibilità all'intera cittadinanza savonese.
La sera di
giovedì 30 marzo ore 21.00 presso il teatro parrocchiale "Don Bosco" di Varazze si offrirà la stessa possibilità alla cittadinanza varazzina.
Il costo di
5 euro del biglietto verrà versato direttamente in un conto aperto presso la Banca Etica, interamente a sostegno del progetto.
Prevendita e informazioni:
malpelo.biglietti@libero.it o tel.
340 7178172
Acquisto biglietti e consegna prevendita presso atrio Comune di Savona
lunedì 26 marzo dalle 13.30 alle 14.30 e dalle 16.00 alle 18.45
Pasquale Scimeca:
"Siamo entrati in contatto con una realtà disperante: bambini lasciati soli dalla famiglia, dalle istituzioni, da tutti. Il progetto del film Rosso Malpelo è nato parallelamente alla volontà di fare qualcosa per aiutare i bambini. Abbiamo voluto unire l'arte e la bellezza all'utilità sociale, attraverso la trasposizione della novella di Giovanni Verga" ha dichiarato il regista.
Rosso Malpelo è stato girato in Sicilia, in quei luoghi dove c'era il più grande bacino minerario per l'estrazione dello zolfo d'Europa e oggi il Parco Minerario di Floristella-Grottacalda. Ci è venuto naturale superare la dimensione verista per una lettura tragica di Rosso Malpelo, già presente nella novella: Verga è uno degli scrittori più grandi di sempre, da lui è nato il neorealismo cinematografico, con titoli quali La terra trema". Nei cunicoli della miniera - prosegue il regista di Placido Rizzotto - non si possono scegliere le inquadrature, mettere le luci, montare carrelli, costruire le scene: il cinema al suo stato primitivo si libera di tutto il superfluo, di qualsiasi estetica e retorica".
Anemic Cinema è un'associazione culturale no-profit che, ormai da anni, si occupa di didattica cinematografica.
Quest'anno la sua attività ha trovato riscontri in molte realtà regionali con laboratori pratici e teorici, in scuole di ogni ordine e grado, dalle scuole elementari di Andora alle scuole medie di Varazze.