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Una serie di computer nuovi di pacca, uno accanto all'altro. Sono una trentina, in maggioranza Mac, posizionati in un soppalco che gira tutto intorno alla stanza, come in un anfiteatro multimediale. I muri arancioni e il sole che entra dalle grandi finestre completano l'atmosfera di un luogo che ispira creatività solo a vederlo.
È la nuova aula di grafica dell'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, inaugurata ufficialmente giovedì 22 marzo.
Il corso, aperto due anni fa, comprende una cinquantina di ragazzi divisi in tre anni. Alle lezioni si impara prima di tutto la grafica artistica, ma anche design, tecniche di comunicazione, immagine coordinata, lo studio del logo e la grafica web.
Mario Benvenuto, grafico e illustratore, nonché docente presso l'Accademia, spiega: «oggi in questo campo è indispensabile l'uso del computer, come in molte tendenze artistiche contemporanee. Un ragazzo da solo può fare quello che si feceva in cinque persone. Ma io insegno a i miei studenti a lavorare partendo dalla carta, e soprattuto il lavoro di gruppo, che è più importante di qualsiasi strumento».
I pc sono dotati di penna digitale, che permette ai giovani artisti di disegnare su un piano a vedere il risultato sullo schermo: «ma la cosa più bella è vedere il loro interesse», continua Benvenuto. Qui si stimola la vena dei ragazzi a fare cose concrete. Come Giovanni Guizardi (20 anni) e Stefano Spanò (21) che hanno disegnato un proprio brand - si chiama Eye Candy - per stamparlo su felpe e magliette, pantaloni, e così via.
La grafica è un settore che mette i ragazzi in contatto con il mondo esterno: alcuni committenti hanno già commissionato lavori all'Accademia. Ed è stata anche allestita una piccola mostra in cui gli allievi hanno ridisegnato la segnaletica dell'Accademia. «Faremo una votazione democratica e adotteremo ufficialmente quella che vincerà», dicono la direttrice Emilia Marasco e il presidente Giancarlo Piombino.
I computer sono stati acquistati grazie al contributo della Fondazione Carige, che ha coperto circa l'80% dei 70.000 Eu necessari per comprare l'attrezzatura.
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