mentelocale Ultimo aggiornamento Giovedě 24 maggio - 18.39
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Archivio
Geert Mak
Geert Mak (a destra) al Centro Culturale Europeo
 

Mak: «non buttiamo via l'Europa»

 
Lo scrittore olandese al Centro Culturale Europeo. Racconta pregi e difetti dell'Unione, dopo un viaggio di un anno. Il suo libro-reportage
 
   

     
Genova, 24 gennaio 2007
Stampa Invia amico
 
   
Dice che gli europei non hanno poi tante cose in comune, che per storia, tradizioni, idee, carattere, ognuno è fatto a modo suo. Eppure l'Europa, per loro, è l'unica alternativa possibile. Chi lo dice? Geert Mak, giornalista e scrittore olandese, ospite per una sera del Centro Culturale Europeo.

Tutti sono curiosi di ascoltare il racconto del suo viaggio. Partito all'inizio del 1999, Mak ha girato in lungo e in largo i Paesi dell'Unione - da Amsterdam a Parigi, e poi Roma, fino ai Balcani - scrivendo una sorta di diario di viaggio per il maggior quotidiano olandese. Dopo dodici mesi, a chiusura del secolo, finisce il suo tour, e lui tira le somme con il libro In Europa, che illustra la varietà dell'Europa di oggi, anche alla luce dei maggiori eventi del ventesimo secolo. Dalla fiera di Parigi del 1900 al massacro di Srebrenica. Mario Baudino, che introduce, lo definisce il Claudio Magris dei Paesi Bassi.

Cosa pensa di questo grande crogiuolo in cui viviamo? «L'Europa è stata da subito un grande progetto di pace, e un'area di modernizazione», continua Mak, «mentre in varie zone degli Stati Uniti - penso al Texas o all'Arizona - sembra di essere rimasti a quarant'anni fa, qui dappertutto sono cambiate molte cose». Snocciola alcuni dati: le maggiori banche, assicurazioni, industrie di telecomunicazioni, case automobilistiche si trovano nel vecchio continente. Mercato è la parola magica: l'Europa è diventata la più grande area di scambio unificata del pianeta.
Ma anche lo stile di vita è un modello, secondo lo scrittore. Per l'Asia, per esempio, che guarda più all'Europa che agli Usa.

Il tasto dolente è quello della burocrazia: «l'Unione è un apparato ancora troppo tecnocratico. Si decide troppo poco a Bruxelles».

Si affronta un punto molto caldo: i Balcani. Lì finisce il viaggio di Mak, lì sono ancora i nodi più difficili per la politica europea. Mak è convinto che sia necessario un esercito europeo: «come strumento di difesa, affinché a nessuno venga nemmeno in mente di attacarci». È il punto più delicato dell'intervento di Mak, insieme a quello sul nazionalismo: «lo spirito nostalgico verso l'identità nazionale è ancora molto diffuso», dice.

Che immagine esce dal libro In Europa? «La mia visione è realistica - dice l'autore - ci sono ancora tanti problemi, ma non c'è un'alternativa concreta. Il messaggio, perciò, è: non roviniamo l'unica strada che abbiamo. In Olanda c'è un detto: l'Europa è come una bicicletta, per non cadere deve andare avanti».

Quello che manca è soprattutto la coscienza di essere europei. «Consiglio a tutti di viaggiare: un buon itinerario potrebbere partire da Istanbul, passare per Odessa, e poi Mosca, Kiev e ritornare a Roma. È un percorso al confine e fuori dall'Unione, ma sapeste quanto parlano di Europa in quei posti, molto più che qui», conclude Mak.

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




acquista con IBS.it  Acquista on-line In Europa. Viaggio attraverso il XX secolo
di Geert Mak su IBS.it

   


 

Oggi in home page
  Vasco Rossi: «Torno tra sei mesi sei»  
  883, vent'anni dopo di nuovo insieme?  
  Di Caprio dannato nel 'Grande Gatsby'  
  «Everybody dies», pure il Dr House  
  21 .12.2012. La fine è l'inizio. Per l'arte  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Pino Daniele  
Pino Daniele
Genova, Teatro Carlo Felice
lunedě 28 maggio 2012
28,50 €
 
mentelocale
 
Cavalleria Rusticana/Che fine ha fatto la piccola Irene
Genova, Teatro Carlo Felice
18 mag. - 31 mag.
da 0,42€
mentelocale
mentelocale
L'Adalgisa
Milano, Teatro Out Off
10 mag. - 03 giu.
da 19,50€
mentelocale
mentelocale
Assaggi di stagione
Roma, Teatro de' Servi
06 giu. - 07 giu.
da 5,00€
mentelocale
mentelocale
Generali a merenda
Genova, Sala Govi
26 mag. - 10 giu.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License