Quando mi hanno chiesto che articolo volevo scrivere per la festa della donna, mi è venuta in mente Daniela, la mia collega, e l'ultima volta che ha chiesto a gran voce "la parità dei sessi".
Colgo l'occasione per dire la mia sull'argomento, visto che la voglio anche io, a favore dei maschi.
Perché?
Perché a chiunque sia sano di mente deve essere chiaro che sono le donne a comandare, e che la minoranza siamo noi maschietti.
L'esempio definitivo:
il sesso .
L'anatomia insegna: ogni donna possiede, lungo la propria vagina,
sessanta terminazioni nervose, conduttrici del piacere.
Le stesse terminazioni sono presenti sul pene di ogni uomo in numero di
tre pro capite.
Se la matematica non è un'opinione, durante un rapporto sessuale con una donna, lei gode venti volte più di me.
Se ne deduce che, volendo provare lo stesso piacere, dovrei essere munito, oltre a quello in dotazione, di altri
diciannove piselli.
E pensate: nonostante la superiorità anatomica molte di loro raggiungono l'orgasmo con difficoltà!
E come mai? Spesso perché non praticano l'auto-erotismo. Le donne cioè non si fanno le seghe. Non si toccano la cosa.
Laddove -infatti- l'adolescente maschio medio, s'ammazza di pippe per almeno dieci anni (e finisce per impratichirsi sui propri meccanismi sessuali) con misere tre terminazioni in dotazione, l'adolescente femmina, con sessanta recettori e due tipologie di orgasmo a disposizione, si dedica alla lettura dei grandi classici, allo studio del violoncello.
Dal punto di vista sessuale i maschi prendono freddo in motorino, le femmine hanno la Ferrari e la lasciano nel box.
Saranno strane?
Poi le incontri a trent'anni e gli chiedi "ma tu hai mai... Voglio dire ti sei mai...." "Io? No. Praticamente mai. A noi non piace. Non c'è gusto, è una cosa più da maschi."
E certo che è più da maschi. Perché i maschi non sono circondati da persone in arrapamento costante. Noi se ci "abbiamo voglia di", spesso dobbiamo fare da soli.
Loro non ci pensano neanche: è compito dell'uomo trovare per loro la via ad un orgasmo appagante.
Le donne ci hanno scaricato addosso tutta la loro sessualità. Siamo noi che dobbiamo provvedere; se non lo facciamo bene non siamo amanti di livello.
Io voglio la parità dei sessi.
Voglio che ogni donna debba farsi delle paranoie sul fatto che io possa o meno provare piacere, possa essere soddisfatto e sazio.
Voglio la possibilità per ogni maschio adulto di simulare l'erezione.
L'uomo ha una sessualità chiara e semplice, nella meccanica. Parità dei sessi? Va bene: esigo che sulla schiena di ogni ragazza venga impiantato un
grosso bottone rosso, come quello dell'allarme anti-incendio, con scritto "orgasmone". Quando è il momento gli do una manata e la ragazza viene!! Questa è la parità!
Adesso donzelle, se volete
cliccate qui e mandatemi e-mail femministe, ma ricordate: ogni volta che chiedete la parità dei sessi, chiedete diciannove piselli in più per ogni uomo che vedete per strada.