Le zone di Santa Brigida, di via Balbi e di via Pré sono invivibili, praticamente
il Bronx genovese. Questi i luoghi comuni che da sempre accompagnano questi quartieri storici, che
hanno fatto la storia di Genova. La realtà oggi è ben diversa: chi in quei vicoli e in quelle piazze vive e lavora vuole che anche i genovesi lo sappiano.
Per questo è nato il
Consorzio Vivere Santa Brigida, fondato dai negozianti di
piazza dei Truogoli, da poco restaurata e riconsegnata alla città più splendente che mai.
«La piazza è stata resa
inaccessibile per oltre 20 anni, ma il 24 novembre scorso è stata riaperta e animata da 4 esercizi commerciali», spiega
Manuela Occhi che nei Truogoli gestisce il negozio
Boni sport, specializzato in articoli per il trekking e per l'arrampicata libera. In piazza trovate anche
Muma, per la degustazione di tè e infusi,
Disco Club, che propone CD, dischi e vinili da collezione e la libreria
Finisterre con i suoi libri di viaggio.
«Il nostro obiettivo è quello di
rilanciare la piazza con varie iniziative, perché diventi socialmente accessibile».
Sabato 23 dicembre a partire dalle 15 si svolgerà in piazza dei Truogoli di Santa Brigida il concerto del
Filippo Gambetta Trio (Gambetta, De Angeli, Barbera). Con organetto, chitarra e contrabbasso i musicisti proporranno il loro
country blues. A fine concerto verrà offerto un aperitivo a base di panettone e cioccolata calda.
A partire dal prossimo gennaio nuove realtà faranno capolino in piazza: «il ristorante
I 2 Truogoli e i suoi piatti spagnoli, un ottico e
Laborà, uno studio di fotografia e scultura».
Ma come ha reagito la gente scoprendo la "nuova" piazza? «Tutti, dai genovesi ai turisti, si stupiscono e se ne innamorano», commenta
Anna Tosi, proprietaria di
Finisterre, specializzata in libri di viaggio. I volumi sono suddivisi in aree geografiche; poi ci sono i "viaggi culinari", la letteratura di viaggio per bambini, le guide e i saggi.
Anna darà vita, inoltre, ad incontri culturali: «
venerdì 12 gennaio 2007 presenteremo il libro "
Il grifone e l'armadillo. L'interscambio di immagini culturali tra le due sponde dell'oceano", di
Elisabetta Gatto. Interverrà, insieme all'autrice, il sociologo
Giuliano Carlini».
Piazza dei Truogoli dunque rinasce, ma
anche in via Pré qualcosa si sta muovendo:
Fabio Marabotto e Marco Mazzola apriranno a breve - si parla di febbraio 2007 - una nuova libreria proprio nella via storica, a pochi passi da via Balbi e dalle Facoltà: «ci rivolgiamo proprio agli studenti, che speriamo accorrano a visitarci», spiega Fabio. La libreria si chiamerà
Books in the casba, «perché rappresenta la congiunzione tra Balbi, Pré e la Darsena:
una zona in movimento. Per noi questa è una sfida, anche se i tempi del recupero urbano sono davvero lunghi».
La libreria avrà, al piano terra, uno spazio dedicato ai libri e agli studenti. Il soppalco sarà invece concepito come uno
spazio ludico, che ospiterà esposizioni e mostre fotografiche.
Il progetto dell'apertura di 10 nuovi locali in via Pré è opera dell'
Incubatore d'impresa del Centro storico. Dopo
Books in the casba verranno infatti inaugurati un nuovo forno, una trattoria con specialità genovesi, un negozio gestito da artigiani e tappezzieri senegalesi, uno di frutta e verdura, una gioielleria etnica africana e un
Tex Mex, ovvero
fast food messicano.
«Ma noi, con la nostra libreria, rappresentiamo l'avanguardia», scherza ancora Fabio, che partecipa anche alle iniziative di
ContemporArt, l'associazione che da un anno organizza serate di musica e teatro proprio in via Pré.