15 dicembre 2000: dopo lunga gestazione, viene alla luce una strana creatura nel panorama mediatico genovese. Il suo nome è
www.mentelocale.it. Oggi ci facciamo gli auguri.
Siamo andati a scartabellare sulla rete e abbiamo scoperto di avere illustrissimi colleghi di nascita. Sono nati nello stesso giorno, tra gli altri,
Nerone (37 d.C.),
Gustave Eiffel (1832),
Don Johnson (1949) e
Red Ronnie (1951). Nel 1902 - quasi cent'anni prima di noi - veniva fondata la
British Broadcasting Corporation (BBC). Chissà dove saremo noi tra un secolo...
Portare una ventata d'aria fresca su una metropoli in odore di grandi cambiamenti è stata sin dal principio la nostra missione.
Raccontare l'evoluzione fisica e culturale di Genova - «la città italiana che si è trasformata di più negli ultimi anni», dice il nostro direttore Laura Guglielmi - la scommessa di questo
webmagazine.
Per vivere di sola Rete ci è voluto coraggio, ma oggi raccogliamo i sudati frutti di questa scelta. Continuiamo ancora a destreggiarci tra un'anima cazzara (estremamente radicata nonostante l'età che avanza) e la consapevolezza di essere una presenza nobile tra i media locali, e non solo.
Sono passati solo tre mesi da
una delle più profonde trasformazioni grafiche del nostro sito. Ora ci sembra siano passati anni luce, ma è stato un bel salto. Il motto di questa operazione era:
più notizie più facili da trovare. E anche se voi non lo vedete, tutti i giorni facciamo piccoli passetti per migliorare il sito e aumentare i servizi.
La
newsletter va che è una bellezza: ormai sono
quindicimila gli iscritti che ricevono la nostra mail, e dopo averla letta decidono cosa fare nel proprio tempo libero. Ma in questi anni abbiamo scoperto che il nostro lavoro va oltre la segnalazione di appuntamenti. In redazione arrivano mail del tipo: "Ciao sono genovese, abito a New York da anni, la vostra mail mi fa sentire a casa", oppure "Ciao, con Genova non c'entro nulla, ma le battute che mettete in fondo alla newsletter sono troppo forti".
Sono sempre di più anche le persone che decidono di aprire una
rubrica su mentelocale.it, una tradizione storica per il sito, per cui citare tutti i nostri collaboratori sarebbe troppo lungo.
Salutiamo perciò gli ultimi entrati:
C'era una volta il rock è la nostra finestra sul
progressive a cura del Centro Studi Progressive Italiano coordinato da Riccardo Storti; ne
Il cannocchiale rovesciato trovate news ed eventi dal mondo del design e dell'architettura a cura dell'amico Luca Mazzari (il quale, da qualche settimana, ci ospita per le ultime novità sugli eventi nella trasmissione televisiva
Abitare, che conduce tutti i venerdì alle 20.00 circa su Telenord). Alessio Caldano scrive
Noi maschi trentenni, tutti Peter Pan?: quanto è difficile diventare adulti... La controparte femminile è
Cartavetro di Arianna Tessari, dove la frecciate sono assicurate. Dopo aver visto per mesi e mesi i programmi più trash della TV, Maria Claudia Rampiconi ha cambiato argomento: è il suo il
Diario precario di una fashion victim. Alessio Balbi continua a proporre i suoi reportage di viaggio: questa volta ci racconta il suo itinerario tra
Laos, Vietnam e Cambogia.
Affezionati e costanti anche i contributi della
Posta del cuore di Antonella Viale, di
Genovatune sul mondo della musica, della
Videoteca di Alessandria sul cinema, dell'inviato molto speciale
Josef nelle notizie di attualità, le storie di vita quotidiana di
Baci e abbracci Claudia, della scrittrice Claudia Priano.
Si conclude in questi giorni una delle esperienze di collaborazione più lunghe e intense della nostra storia, quella di Marco Lagazzi: scrittore e psichiatra forense, prima autore di
Incubi quotidiani e poi dell'acidissima
Zona Marginale. Torna presto Marco.
Le loro testimonianze e i nostri servizi fanno sì che la curva dei lettori sia da sempre in salita. Aumentano di giorno in giorno anche gli inserzionisti: sono sempre di più i professionisti, le aziende, gli enti e le attività che si accorgono che la pubblicità online paga. Il che ci fa ben sperare per il futuro.
E allora cento e uno di questi giorni!