La prima cosa che noti in lui è che quando parla della sua passione gli brillano gli occhi.
Daniele Gatti è un giovane attore genovese. Il suo amore per il teatro non gli impedisce di dedicarsi anche al cinema e al doppiaggio. Avrete occasione di conoscerlo
dal 27 novembre al 22 dicembre al Duse. Daniele è infatti uno degli interpreti dell'
Enrico V. A dirigerlo è
Massimo Mesciulam, che ha accompagnato Daniele anche nel percorso che lo ha portato a diplomarsi, due anni fa, alla scuola dello Stabile.
Nel dramma di William Shakespeare interpreta ben tre ruoli: «sono Ely il vescovo, Cambridge il traditore e, soprattutto, impersono il re Carlo VI», spiega Daniele, «io e Massimo lo abbiamo immaginato buffo e tenero; un uomo un po' vigliacco, che ha paura della guerra. Abbiamo sottolineato i suoi lati comici, ma senza tralasciare le note drammatiche. È puro "teatro di parola", molto indicato per i ragazzi». Tanto che per 3 giorni alla settimana, alle 11.30, avrà luogo il
matinée riservato alle scuole.
Un periodo particolarmente frizzante per Daniele, che l'anno scorso si è "fatto le ossa" recitando in produzioni teatrali importanti: «ero uno dei protagonisti di
Holy Day, di
Marco Sciaccaluga. Una grande esperienza di vita. Ho imparato molto da
Sara Bertelà, protagonista dello spettacolo. Una persona umile, senza pose da diva, che ha creato unità in un gruppo di giovani attori».
In Tv Daniele ha partecipato ad una puntata di
Distretto di Polizia - la fiction diretta da
Antonello Grimaldi - e alla trasmissione per bambini sperimentale
Hit Science, in onda su Rai 3, «per insegnare la chimica ai più piccoli attraverso un telefilm. A dirigermi è stato il regista torinese
Paolo Severini».
E dalla Tv al cinema il passo è breve. Daniele è nel cast del nuovo film di
Silvio Soldini. Le riprese sono iniziate proprio in questi giorni e, ancora una volta, trasformeranno Genova in uno splendido set cinematografico: «sono molto eccitato... ho visto molti dei film di Soldini - da
Pane e tulipani fino ad
Agata e la tempesta, anch'esso girato a Genova - ed è stato proprio lui a farmi il provino e a scegliermi». Daniele non vuole rivelare nulla del suo personaggio, «sono certo che imparerò tantissimo. E poi
reciterò con Antonio Albanese...», protagonista del film insieme a
Margherita Buy.
Intanto Daniele si divide tra il doppiaggio - «ho diretto i rifacimenti della fiction
48 ore e ho partecipato al doppiaggio di
Brother of our flags,
il nuovo film di Clint Eastwood - e le sue lezioni di scherma, «uno sport che insegna la pulizia del gesto e l'attenzione verso chi ci sta davanti. Queste sono dritte importanti anche per un attore».
Poi c'è l'impegno nel sociale: «insieme ad altri giovani artisti sono stato scelto dall'associazione no profit
Anthropos per condurre serate benefiche in giro per l'Italia. I fondi raccolti serviranno per costruire scuole in Sudan».
Tra i progetti di Daniele c'è un musical: «ho fatto il provino per il nuovo musical di Gianna Nannini. È la storia di quella Pia Dei Tolomei cantata da Dante nella Divina Commedia, reinterpretata in chiave rock». Incrociamo le dita per lui.
Mercoledì 20 dicembre, invece, il nostro ha organizzato insieme a Sandra Isetta, docente di Letteratura cristiana antica, la lettura dei Vangeli apocrifi sulla Natività, in occasione dell'ingresso a Genova del nuovo Arcivescovo. L'appuntamento è in Cattedrale.
«Insomma,
sto lavorando per il mio futuro», conclude Daniele sorridendo, «bisogna battere il ferro finché è caldo. Prima poi arriverà anche per me "la grande occasione". E quando sarà il momento io ci sarò!».