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Lo sviluppo scientifico contemporaneo influenza numerose discipline che Adam Bly, direttore della rivista Seed, ha illustrato al vasto pubblico del Festival della Scienza durante la conferenza Il nostro Rinascimento, che si è tenuta domenica 5 novembre alle ore 17.30 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale.
«Oggi la scoperta scientifica è spinta dalla necessità di sviluppare nuove tecnologie adatte ad ambiti diversi fra loro - afferma Bly. L'aspetto pratico è sempre più rilevante; per esempio si coinvolgono matematica e geometria nello studio dei movimenti economici». La scienza influenza anche settori meno ovvi come l'arte, per la rappresentazione e lo studio dalla multidimensionalità, e l'alimentazione, con esperimenti sulla gastronomia molecolare. Anche la pubblicità si ispira alle scienze: «Si parla sempre più spesso di DNA di un marchio, la dicitura Ipod Nano strizza l'occhio alle nanotecnologie. Ma è anche vero che in America la teoria cosmologica delle "stringhe" viene talvolta spiegata usando parole tipiche dello slang pubblicitario - continua Bly - Inoltre, sempre più spesso, film e grandi saghe televisive affrontano temi scientifici, suscitando un tale interesse da spingere il pubblico ad approfondire concetti non sempre semplici».
È quindi in corso da tempo un processo di amplificazione dell'importanza delle scienze, che si occupano di ogni aspetto dell'attività umana. «Da sempre la parola Rinascimento è sinonimo di scoperta, valeva nel XIV e nel XV secolo, e vale ancor di più oggi - continua Bly - con strumenti scientifici che permettono di esplorare ambiti nuovi e approfondire quelli già conosciuti. Ma è probabile che il nuovo Rinascimento del XXI secolo non abbia più il suo centro di riferimento in Europa e in America, bensì nelle città dell'India e della Cina».
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