Avere la metropolitana a Genova è uno di quei sogni nel cassetto che speri sempre di vedersi realizzare come per magia: una mattina ti svegli e ti sembra di stare a Parigi o a Milano o a New York. Ma i genovesi sanno bene che non è così che funziona, per arrivare alla realizzazione della via sottorranea ci vuole tempo, senza dimenticare i numerosi reperti archeologici che la nostra città fa spuntare dal nulla. Praticamente un'impresa titanica.
Ma non bisogna mai disperare, e se volete sapere quanto dobbiamo aspettare per andare da Marassi a Dinegro senza cambiare 3 autobus ecco che un sito internet ci viene in soccorso con la giusta ironia e spirito critico: si tratta di
www.metrogenova.com.
Qui scoprirete - se già non lo sapete - che è dagli anni '80 che il Comune di Genova ha il progetto della metro in serbo e che i diversi problemi politici ed economici di quel periodo (da lì a poco ci si ritroverà dentro il vortice di Tangentopoli) ne hanno impedito una rapida evoluzione.
In questo periodo i principali quotidiani regionali hanno annunciato
la ripresa dei lavori nel cantiere di Brignole, gli ideatori del sito si sono portati avanti già da qualche tempo mettendo a disposizione le foto - da loro scattate - nella sezione
come stanno procedendo i lavori.
Nell'
archivio news sarete aggiornati sull'evoluzione dei lavori attraverso le brevi notizie inserite dai diversi collaboratori. Se invece volete dare il vostro contributo, o aggiungere commenti potrete sfruttare il
forum di metrogenova.com.
Concludiamo questo viaggio virtuale sbirciando nella sezione dedicata ai
reportages che promette bene: è questo lo spazio dove leggere le interviste a referenti, a vario titolo, coinvolti nella costruzione e/o gestione della metropolitana di Genova. Per ora tre sono quelle disponibili: due all'assessore alle infrastrutture Mario Margini e una a Leopoldo Montanari, Fondatore della LEM, società per la Logistica e la Mobilità urbana.