Genova. Una ricerca sulle problematiche del lavoro nel centro storico. I risultati sono stati presentati questa mattina dall'
Incubatore d'Impresa del Centro Storico, il CNA e il Jobcentre.
Sono molte le polemiche e
le discussioni nate intorno ai problemi di questa zona della città, alcune ancora molto fresche e che hanno smosso notevolmente le acque.
Ma tra i vicoli genovesi, quali sono i veri problemi di negozianti ed artigiani?
In primis la necessità d'avere dei
servizi specifici di promozione, coinvolgendo i musei ed i palazzi storici della città per
creare percorsi culturali che permettano ai turisti, ma anche ai cittadini stessi, di vagliare e godere di tutte le offerte.
Ma anche le
difficoltà burocratiche danno dei grattacapi: se da un lato
l'erogazione di finanziamenti (anche di somme piccole) e la messa in regola degli edifici richiedono documentazioni dettagliate e la compilazione di numerose scartoffie, dall'altro non si ha la certezza che l'attività possa rimanere in vita nel futuro. Perché? Per la difficoltà nelle pratiche di
successione che è il primo ostacolo che i giovani devono superare. Ma c'è già chi si muove, infatti il CNA sta organizzando un servizio gratuito per agevolare le diverse fasi legali e garantire una continuità lavorativa alle aziende.
Di tutti i problemi esposti, gli unici a cui non è stata data alcuna importanza sono quelli sulla sicurezza e sulla pulizia dei vicoli che di solito attirano per primi l'attenzione dei passanti. Questo potrebbe stupire, ma solo in parte, perché per i commercianti al momento è molto più difficile lavorare.
Le associazioni di categoria si stanno impegnando per attirare l'attenzione del Comune e di tutti gli enti, nella speranza cha anche i singoli commercianti inizino ad interagire tra loro per migliore la situazione.