Siamo in odore d'estate. Puntuale sempre torna
mumù - musica nei musei, l'ormai tradizionale iniziativa che porta i giovani nei luoghi dell'arte per ballare, cantare e, ovviamente, vedere mostre.
Giunto alla dodicesima edizione, questo
mix di musica e arte arriverà alla tredicesima entro la fine dell'estate. Ma intanto guardiamo cosa succede questa settimana.
A pochi giorni dall'inaugurazione della mostra
Marcel Duchamp. Una collezione italiana,
domenica 14 maggio 2006, dalle 18 alle 21.00 nel
Museo di Villa Croce (via Jacopo Ruffini 3), vi aspettano ben quattro concerti, un aperitivo e un'installazione molto particolare curata dal movimento cinefilo Effetto Notte. Ovviamente,
l'ingresso alla mostra è libero.
Ospite d'onore il gruppo
A Silver Mt. Zion, progetto parallelo della nota band canadese
Godspeed you! Black emperor. Eclettici, impegnati, surreali e leggeri. Insomma, trovandosi davanti a una mostra di Duchamp gli organizzatori non hanno avuto dubbi: «ecco la musica che fa per noi».
I ASMZ non sono al debutto a Genova: hanno già suonato sotto il nome
Godspeed you! Black emperor nel 1999 in un esordiente
Goa Boa, e poi nel 2000 al glorioso
Palace di Quarto. Insomma, i genovesi li conoscono e li apprezzano.
La band è nata nel 2000, e tre anni dopo ha sfornato l'album
This is our Punk-Rock, un progetto coraggioso, con il sestetto base (
Efrim: chitarra, piano, registrazioni, effetti e voce;
Thierry: basso;
Sophie: violino;
Beckie: violoncello;
Ian: chitarra;
Jessica: violino) accompagnato da un coro amatoriale di 24 elementi. Il risultato è glorificato dalla critica.
Sulla scia degli ASMZ si esibirà una serie di gruppi genovesi, a cominciare dai
Port-Royal, nostra
vecchia conoscenza che si è fatta strada sul
mercato inglese. A seguire saliranno sul palco anche
Esmen e
Stoni.
Arte, musica e cinema. Anche i nostri amici di
Effetto Notte sbarcano al Mu-Mù, in una veste del tutto particolare. Arrivano a bordo di un pulmino Volkwagen, icona
Seventies, su cui proietteranno alcuni
cortometraggi surrealisti, anche di Marcel Duchamp, con colonna sonora sfornata al momento da un dj. Gadgets e chupiti a profusione.
Ci sarà, come al solito, un bar per rifocillare i giovani dalle fatiche dell'arte. Acquistando una bevanda si prende un bel piatto di
fave e salame.