Genova. Al tempo delle scuole chi avrebbe mai pensato di divertirsi con la matematica? Tra i banchi del tempo che fu, ma anche tra quelli contemporanei, scolari e numeri non hanno mai instaurato una grande intesa (fate un esame di coscienza sulle tabelline) e non sono pochi quelli che alle superiori hanno fatto carte false per scansare il problema.
Oggi, però, dopo l'esperienza triennale del Festival della Scienza abbiamo imparato che anche le materie più ostiche possono essere affrontate, comprese e seguite. E proprio da lì arriva la nuova sfida, la MateFitness: una palestra dedicata all'esercizio della mente, all'allenamento delle meningi ideata da Manuela Arata (Responsabile Promozione e sviluppo collaborazioni del CNR e Presidente del Festival della Scienza), Giovanni Filocamo, (Fisico divulgatore) e Giuseppe Rosolini, (docente di Logica Matematica, Università di Genova), per abbracciare finalmente tutti i numeri, tutti i calcoli, tutti le logiche, le statistiche e le vicende algebriche e, magari, farlo divertendosi e migliorando le proprie prestazioni proprio come si fa con dorsali, pettorali, bi e quadricipiti ecc. Con double-check sul per verificare i progressi. La palestra della matematica sistemerà i suoi attrezzi ginnici nel sottoporticato di Palazzo Ducale a partire da giovedì 20 aprile 2006 e resterà aperta e propositiva fino al 30 luglio 2006.
Come al solito l'idea arriva da chi nella scienza naviga da anni e con i giovani ha instaurato un ottimo rapporto, parliamo di Manuela Arata. «A maggio dell'anno scorso - spiega Arata - ero a Bruxelles in una commissione bilaterale tra l'Unione Europea e la National Foundation americana per parlare di educazione scientifica prima dell'università: i licei. Allora mi sono fatta venire una buona idea, perché se vogliamo che la matematica piaccia, occorre offrire di più, mettere in evidenza l'aspetto applicativo, affascinante e misterioso ma anche ludico».
La non è una scuola e ad essa non intende sostituirsi - questo Manuela lo afferma forte e chiaro - però punta sui giovani. «È rivolta a tutti, giovani e famiglie, adulti e bambini e certo si pone nell'ottica di cancellare la paura verso questa disciplina, ma il punto è un altro. Con il Festival della Scienza abbiamo acquisito un patrimonio inestimabile: la nostra squadra di animatori. Dobbiamo dare a questi giovani l'opportunità che meritano e in questa palestra sono proprio loro che lavoreranno in prima persona».
Neppure Manuela riesce a negare che un aiuto grandioso in questa direzione è venuto dal lancio e dal successo del Sudoku (il rompicapo fatto di numeri che imperversa su quotidiani e riviste). Ma la palestra è anche una prima risposta a tutti quelli che hanno già annunciato la città della scienza e auspicato la proliferazione di musei scientifici e che invece, sottolinea Manuela, «distoglierebbero risorse al Festival della Scienza. Mentre una struttura leggera, come quella della , crea laboratori utili per la città e dà una prima risposta all'esigenza di qualcosa di più permanente».
La è organizzata come spazio-laboratorio, con tavoli e scaffali, dove troveranno posto exhibit e attività varie. È dotata di un angolo relax e di una libreria. La , realtà propositiva, ospita all'interno dei suoi spazi una zona riservata a conferenze e performances. E per non perdere la testa, sarete accompagnati da uno staff di allenatori/animatori che vi guideranno nella scelta dei percorsi differenziati per finalità o tema, con esercizi obbligatori e facoltativi e per livelli.
Il via alle attività ginniche è programmato per le 10 del 20 aprile 2006 e alle 17 il cocktail matematico a Mentelocale inaugurerà l'evento alla presenza di numerosi ospiti.
Nel weekend si concentrano le prime iniziative: sabato 22 aprile (dalle 10) il campione di giochi matematici ed enigmistici Giorgio Dendi animerà la Festa mentis fino alle 17.30; la conferenza Il fascino dell'enigmistica concluderà la giornata.
Domenica 23 aprile, Furio Honsell, Rettore dell'Università di Udine, matematico di formazione e ospite fisso della trasmissione televisiva Che tempo che fà interverrà sul tema Alle radici del pensiero informatico: "più che 'l doppiar de li scacchi s'immilla (Dante Alighieri, Paradiso, canto XXVIII).
Entrare alla è semplice come in una palestra: c'è l'ingresso "giornaliero" (Eu 5) oppure ci si iscrive (Eu 10) accedendo così a riduzioni, check-up e scheda personale per registrare attività e progressi; avviso via e-mail sugli appuntamenti; partecipazione al Forum e al Blog di Matefitness e accesso all'area riservata del sito .
Sebbene sia alla prima edizione la è un prototipo già pronto per l'esportazione in altre città e alcuni pour parler sono già in atto con i dipartimenti universitari a Milano e Torino. Provate a Mategiocare.
Annamaria Giuliani e Laura Santini
Matefitness
Spazio didattico di Palazzo Ducale prenotazioni@matefitne... www.matefitness.it Orari d'apertura: dal martedě al venerdě: 9-13 / 15-18 sabato, domenica e festivi: 10-18. Lunedě chiuso