mentelocale Ultimo aggiornamento Giovedì 24 maggio - 16.44
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Società & Tendenze
gad lerner_L
 

Gad Lerner al Teatro Carignano

 
Quali i legami tra politica e televisione? Come sorella RAI affronterà la rivoluzione digitale? Questo e molto altro se clicchi!
 
   

     
20 febbraio 2001
Stampa Invia amico
 
di
Daniela
Carucci
   
Inguaribile comunicatore, ex direttore del Tg1 nonché attuale inviato speciale del Corriere della Sera: questo è Gad Lerner


"Politica e televisione: chi è il grande fratello?"
Il titolo della conferenza promette bene e così decido di andare a sentire di cosa si tratta.

Il Teatro Carignano è quasi al completo, per lo più signori over cinquanta: sguardi attenti e severi, misti a palpebre socchiuse.
Lerner prende la parola incominciando con il ricordare le dimissioni RAI dello scorso Settembre: "Mi ero riproposto di non tornarci più sopra, per non farla diventare un'ossesione, una nevrosi, ma è più forte di me e anche questa sera incomincio dall'INCIDENTE PEDOFILI. E lo faccio per introdurre il discorso sulle forti commistioni tra politica e mezzi di comunicazione di massa: un intreccio indissolubile, che rende l'Italia un caso unico tra i paesi democratici."

Già, sembra che in Italia cinema, varietà, pubblicità ed editoria e politica siano tutt'uno e che abbiano intrecciato i propri linguaggi, dando vita ad una lingua ibrida e dalle plurime possibilità interpretative. Lerner prende ad esempio il CASO BERLUSCONI e i suoi slogan ambivalenti: Un Presidente operaio per cambiare l'Italia può sembrare a prima vista un AUTOGOAL, mentre in realtà, sono molti gli italiani che si identificano nell'essere operaio di Berlusconi. Sono i piccoli imprenditori e i commercianti FAI DA TE, che si svegliano alle cinque del mattino per aprire la fabbrichetta e che pensano che operaio sia semplicemnete sinonimo di COLUI CHE FATICA.

La comunicazione politica è ormai equiparata a quella commerciale: il fine è VENDERE UN PRODOTTO.
Poi passa a Pippo BAUDO considerandolo incarnazione del rapporto tv e politica : " Baudo porta con sé, nel suo fare spettacolo, la propria democristianità, tant'è vero che il nuovo partito Democrazia Europea, di Andreotti e D'Antoni è nato nel suo salotto: cioè nel ristorante sotto casa sua. Come vedete è un groviglio indistricabile.

E poi Lerner discute sulla presenza obbligatoria nei Tg del "pastone politico" cioè dei 10 secondi dovuti ad ogni partito, che a nulla servono se non ad invitare all'ESTENSIONISMO e al qualunquismo. Infatti chi parla, ogni sera, in quei pochi secondi non riesce a dire nient'altro che banalità.
Ma ecco introdursi nel dibattito anche problemi di ordine finanziario con cui la RAI deve assolutamente fare i conti. Dopo il sorpasso di Mediaset, grazie al GRANDE FRATELLO, l'azienda televisiva pubblica deve porsi delle domande e darsi delle risposte senza le quali rischia di inabissarsi:
Quale posizione assumere di fronte alla New Economy?
Come finanziarsi?
Come incentivare l'entrata di giovani forze lavorative ?

Ed è Carlo Rognoni, vice presidente del Senato, a prendere la parola per chiarirci le idee su quello che diventerà nostra SORELLA Rai: "L'azienda deve prima di tutto ingrandirsi, deve prendere accordi con altre società e poi deve attivarsi, per effettuare il passaggio dall'ANALOGICO al DIGITALE. In riferimento al quale si sta per discutere in Parlamento il PIANO DIGITALE, che prevede la distribuzione delle concessioni entro il 2002".

Alla fine il pubblico spinge Lerner per un'entrata in politica e lui risponde:
"In questo momento tutti i POSTI sono occupati ma chissà con la vittoria di Berlusconi le carte si rimescoleranno e allora, forse...".
Applausi e "mugugni" per finire.

Le Lezioni di politica vissuta di cui questo intervento fa parte, sono organizzate da CLIP, in collaborazione con il circolo culturale Primo Levi
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Vasco Rossi: «Torno tra sei mesi sei»  
  883, vent'anni dopo di nuovo insieme?  
  Di Caprio dannato nel 'Grande Gatsby'  
  «Everybody dies», pure il Dr House  
  La montagna nuda di Simone Moro  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Pino Daniele  
Pino Daniele
Genova, Teatro Carlo Felice
lunedì 28 maggio 2012
28,50 €
 
mentelocale
 
Cavalleria Rusticana/Che fine ha fatto la piccola Irene
Genova, Teatro Carlo Felice
18 mag. - 31 mag.
da 0,42€
mentelocale
mentelocale
L'Adalgisa
Milano, Teatro Out Off
10 mag. - 03 giu.
da 19,50€
mentelocale
mentelocale
Assaggi di stagione
Roma, Teatro de' Servi
06 giu. - 07 giu.
da 5,00€
mentelocale
mentelocale
Generali a merenda
Genova, Sala Govi
26 mag. - 10 giu.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License