mentelocale Ultimo aggiornamento Giovedě 24 maggio - 16.34
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Archivio

Critical Mass il traffico delle bici

 
A Milano sono stati i primi a recepire il fenomeno: un'assemblea a due ruote contro la prepotenza delle auto. Campanelli versus clacson
 
   

     
23 marzo 2006
Stampa Invia amico
 
   
Critical Mass - traffico in bici
Milano. L'appuntamento alle nove e mezza, in centro a Milano. È ormai da due anni che prometto a Marco, ex collega di lavoro dall'inconfondibile accento umbro mai intaccato dal vivere nel capoluogo lombardo, di partecipare con lui alla Critical Mass. E, in questo primo giovedì non particolarmente freddo dopo un inverno che non finisce più, mi rendo conto di non avere più scuse per tirarmi in dietro.
Il giovedì della mia Critical Mass.

La Critical Mass è uno strumento di lotta adottato dai ciclisti di tutto il mondo per rivendicare maggior spazio per le biciclette. Nata a San Francisco nel 1992 e arrivata in Italia - Milano è stata la prima città ad accoglierla - nel 2002, la Critical Mass propone qualcosa di tanto semplice quanto efficace: una "massa" di ciclisti che pedala per la città, "occupando" la carreggiata delle auto. Una massa ingombrante che non può passare inosservata.
Il nome viene da lontano, dal paradiso perduto della bicicletta, la Cina. Nella terra dove la bicicletta è stato fino a poco tempo fa il mezzo di locomozione più usato, oggi può capitare che i ciclisti non riescano a superare la barriera del traffico automobilistico. Soltanto quando si ammassa un numero sufficiente di ciclisti (una massa critica, appunto), le biciclette riescono ad avere la meglio sulle auto e attraversare la strada.

In Italia oggi sono circa una decina le città che vivono la Critical Mass, perchè la Critical Mass non si organizza... è semplicemente una coincidenza, un improvviso incontro di ciclisti che decidono di pedalare insieme, suonando il campanello in vie per lo più molto trafficate...
Marco, la mia guida per la Critical Mass, appartiene al gruppo dei "duri": ogni giovedì, d'estate o d'inverno, con la neve o con la pioggia, arriva con la sua bici e si unisce alla massa. Una massa di poco più di una decina di persone quando la stagione è particolarmente fredda, ma che con il primo caldo si moltiplica, fino ad arrivare anche a 300 persone.

Monto in sella a una bici prestata e decisamente malconcia: lascio casa e comincio a pedalare verso l'appuntamento con le auto che passano accanto a me. Veloci, indifferenti e padrone della strada. Non uso mai la bici a Milano, ma l'idea di questa Critical Mass comincia a piacermi. Marco è già lì che mi aspetta e comincia a presentarmi tante persone: sono stupita da come questa massa critica comprenda un'umanità così eterogenea.
Ragazzi e ragazze di cui vedo per lo più gli occhi spuntare dalle sciarpe colorate, ma anche organizzatissimi uomini di una certa età, giovani che non fai fatica a immaginare in abito scuro fino a qualche ora prima, gruppi di donne che parlano tra loro, qualche intera famiglia, con bambini al seguito. Si parla insieme, in sella alle bici di qualsiasi cosa. Il tempo, il lavoro, la casa.
Partiamo che sono le dieci passate, riappropriandoci della strada sotto gli occhi di automobilisti talvolta rassegnati, che per lo più si attaccano al clacson a cui però rispondiamo con uno scampanellio forte e costante. Si parla con il vicino, si intonano canzoni, si ride. In mezzo alla massa critica ormai non sento nemmeno più il freddo. E anche i clacson delle auto sembrano più lontani. Per una sera, siamo noi il traffico.

Micaela Montecucco
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Vasco Rossi: «Torno tra sei mesi sei»  
  883, vent'anni dopo di nuovo insieme?  
  Di Caprio dannato nel 'Grande Gatsby'  
  «Everybody dies», pure il Dr House  
  La montagna nuda di Simone Moro  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Pino Daniele  
Pino Daniele
Genova, Teatro Carlo Felice
lunedě 28 maggio 2012
28,50 €
 
mentelocale
 
Cavalleria Rusticana/Che fine ha fatto la piccola Irene
Genova, Teatro Carlo Felice
18 mag. - 31 mag.
da 0,42€
mentelocale
mentelocale
L'Adalgisa
Milano, Teatro Out Off
10 mag. - 03 giu.
da 19,50€
mentelocale
mentelocale
Assaggi di stagione
Roma, Teatro de' Servi
06 giu. - 07 giu.
da 5,00€
mentelocale
mentelocale
Generali a merenda
Genova, Sala Govi
26 mag. - 10 giu.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License