Niente mugugni stavolta. L'iniziativa che sta per aprire i battenti a Palazzo Ducale porta con sé una bella ventata di novità e un segnale importante per i giovani. Gli ampi spazi della Loggia degli Abati, che durante lo scorso anno accolsero i Manifesti d'artista 1955-2005, nell'ambito di Giappone, l'arte del mutamento, si preparano ad ospitare il Salone Europeo dei Giovani Creatori, mostra itinerante tra Francia, Spagna, Portogallo, Austria, che giunge Genova per la sua tappa conclusiva. Venerdì 24 febbraio 2006 l'inaugurazione, con un denso convegno dal titolo Arte giovane in Europa (Sala Camino - Palazzo Ducale), che riunirà i curatori dei vari saloni con un ospite d'onore: Michelangelo Pistoletto.
in Ideato nella città francese di Montrouge, il Salone nasce dalla volontà di dare spazio ad artisti contemporanei molto giovani, non ancora affermati, bisognosi di una visibilità che il più delle volte è difficile o impossibile ottenere. Gli artisti avranno una doppia opportunità: esporre nel proprio paese, ma anche in tutte le altre tappe europee della mostra. Dieci i rappresentanti per ogni nazione. A Genova l'iniziativa fa capo all'Accademia Ligustica di Belle Arti e al Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce: le rispettive direttrici, Emilia Marasco e Sandra Solimano, hanno presieduto la commissione selezionatrice degli artisti italiani.
«Al bisogno di creatività si aggiunge quello di mettersi in rete per dare spazio a questi talenti che stanno fuori, o meglio, prima del mercato», dice Emilia Marasco. Solimano aggiunge: «Non si tratta solo di dare loro visibilità, ma un'opportunità concreta».
Vale la pena di farsi un giro in questa esposizione, che raccoglie tante opere e linguaggi diversissimi: dalla pittura al video, dalla scultura all'installazione. Tre le artiste genovesi, tutte donne, «ma non per scelta», afferma Solimano: sono Lucia Elefante, Benedetta Siri e Stefania Schubeyr. La prima espone Abito lampadario, un'installazione di ferro e gocce di cristallo che evoca usi ma anche ambienti diversi. Stefania propone un lavoro fotografico in cui scompone elementi di una stessa immagine degli anni '20; mentre Barbara si cimenta con un quadro astratto a tecnica mista.
Tanto spazio e tante opere; sarebbe impossibile dare un'immagine completa. Due grandi stanze presentano tematiche precise: in una domina il bianco e nero, con disegni e installazioni; nell'altra l'opera video, tra cui l'evocativo lavoro di Federica Angioletti, un filmato che con grande semplicità affronta l'enorme tema del tempo e della sua linearità.
Non sono finite le novità per Genova. Alla Loggia della Mercanzia di piazza Banchi, infatti, verrà presto avviata un'iniziativa che si inserisce ancora nel filone dei giovani e dell'arte contemporanea. Da maggio a dicembre 2006 ospiterà varie mostre di artisti emergenti, sotto la supervisione dell'Accademia e di Villa Croce. «La BAG (Borsa Arte Genova) - dice l'assessore Luca Borzani - sarà uno spazio libero ma autorevole, grazie alla selezione operata degli enti coinvolti». Il primo bando di concorso, disponibile a giorni, è per giovani curatori, altra categoria che fa sempre fatica ad emergere.
Il Salone chiuderà domenica 19 marzo 2006, l'ingresso è libero.
Per info
Salone Europeo dei Giovani Creatori
Loggia degli Abati, Palazzo Ducale - Genova Chiuso: lunedì
Orari d'apertura: 10.00-13.00 e 16.00-19.00;
Note: 25 febbraio 2006 - 19 marzo 2006