Leggi gli Spunti di Vista di Tittyna
Fino a sabato mattina, se fossi stata uno degli organizzatori e promotori di
Inedita, il Salone dell'editoria libraria, musicale e multimediale, avrei sicuramente avuto di che rammaricarmi. Scarso afflusso, scarsa risonanza e stand ricchi di libri e poveri di pubblico. Questo anche a causa di una gestione poco felice delle risorse media locali, in parte rimediato nei giorni seguenti linaugurazione.
Fortuna che almeno sabato pomeriggio qualcosa si è mosso, ed il padiglione C della Fiera di Genova si è popolato di appassionati, di curiosi, di inguaribili lettori e di autori impegnati nella presentazione dei loro lavori. Importantissimo, in questo senso, è stato l'appoggio fornito dal
Secolo XIX che grazie agli articoli quotidiani di
Laura Guglielmi è riuscito a indirizzare l'interesse degli affamati di letteratura verso questa manifestazione.
Nonostante queste piccole difficoltà
IneditaBlog, spazio inventato e gestito da
Marina Bellini coadiuvata dalla preziosa ed instancabile
Mitì Vigliero, e dedicato al popolo di internet ed ai nuovi percorsi della scrittura in rete, ha visto subito molte presenze, così come un grande l'interesse per i simposi e le tematiche proposte.
Sia venerdì che sabato trovare un posto a sedere non è stato facile, e la partecipazione non è stata legata solo a chi un blog ce l'ha, magari pure famoso, ma anche a chi è uscito dal padiglione C dicendo all'amico/a:
ecco, finalmente adesso so cos'è un blog.
Non so ancora quali impressioni abbiano colto gli spettatori interessati, o i protagonisti dei dibattiti, da questi 4 giorni di lavori. Sicuramente le leggeremo nelle prossime ore sui loro blog, con annessi approfondimenti dei temi trattati.
Quello che so è che l'esperimento ha funzionato, e che la mamma della manifestazione, Marina Bellini, ha già annunciato che il prossimo anno l'evento sarà ancora più ricco. Questo testimonia come, nonostante IneditaBlog si sia inserita in un contesto generale non particolarmente riuscito, il popolo dei blogger abbia dimostrato la voglia e il desiderio di parlare, incontrarsi, valutare e scambiare idee alla costante ricerca di un miglioramento del mezzo e, perché no, alla ricerca di un nuovo e più produttivo uso del blog.
Durante i 4 giorni di IneditaBlog si sono presentati dietro ai microfoni esponenti della televisione, delle piattaforme web, tecnici, giornalisti, medici, attori, editori, scrittori, blogger.
Un convegno di respiro così ampio da potersi definire unico, pionieristico, e sicuramente esente da quelle critiche di autoreferenzialità che sempre si affacciano in circostanze come queste, e che sono oramai stucchevoli, quando si associano alla parola blog a prescindere, senza sapere realmente di cosa si tratta.
Mi è già capitato, proprio su queste pagine, di affrontare l'argomento del tipico snobismo di quei blogger che non vogliono esserci per poter meglio criticare. O di chi ha bisogno di un invito in carta bollata. Ne riparleremo.
Da segnalare positivamente, invece, c'è il simposio di sabato, che ha visto confrontarsi editori e scrittori-blogger, e che ha fornito buone delucidazioni per chi utilizza il mezzo in funzione di un futuro passaggio alla carta. Le case editrici presenti al tavolo hanno mostrato di avere punti di vista differenti sulla questione della possibilità di passare dal web al libro, e questa pluralità di vedute è un fatto altamente positivo, poiché una totale chiusura nei confronti dei blogger, così come una totale apertura, sarebbero entrambe posizioni deleterie.
In questo mi sono trovata perfettamente in sintonia con le parole di Mitì Vigliero (
placidasignora.splinder.com) la quale ha affermato che il rischio che si corre è quello che i blog diventino una fabbrica dei sogni per aspiranti scrittori, sostenuti da uno stuolo di commentatori entusiasti. Si corre il rischio di perdere la propria effettiva dimensione e di nutrire false speranze. Di contro, però, considerando che ciò che conta, in una qualunque opera letteraria, sono i contenuti, è bene che gli editori ricerchino, nei blog, proprio questo elemento.
Le posizioni de
La Lontra e
Untitl.ed sono quelle che maggiormente sposano queste affermazioni, e non a caso attingono dai blog quanto ritengono valido e meritevole. Così come la
Halley, in procinto di pubblicare il primo romanzo di una delle blogger più talentuose del web,
Manila Benedetto alias Princess Proserpina.
In definitiva chi non è stato a Genova ha perduto veramente una buona occasione per godersi una manifestazione riuscita nella cornice di una splendida e accogliente città.
Tiziana Cerquetti aka Tittyna
tittyna.splinder.com