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Inedita episode I. Domenica 5 febbraio l'ultima giornata, con conseguenti somme da tirare.
Carta e web, le due anime del
Salone dell'editoria libraria e multimediale, hanno avuto un destino diverso. Felici i blogger e tutti gli amanti della scrittura in rete, che hanno partecipato a un intenso programma di incontri culminato con il convegno
Blog & Bloggers. Freddini gli editori, un po' perplessi per un'affluenza che non è mai esplosa.
Come al solito, facciamo i ruffiani con i
web writers, che siamo nel nostro.
Blog & Bloggers ha riunito il
gotha degli scrittori italiani online. Nella sessione pomeridiana, gli interventi hanno toccato vari temi: la rete come
media espressivo a tutto tondo,
consigli tecnici,
mailing list di supporto. Nel suo intervento
Matteo Pelliti ha parlato di
Tecniche di progettazione di un quagliodromo: grammatiche del gioco e dello sguardo nei blog. «
Quagliodromo è una parola recentissima - dice Pelliti - entrata nel vocabolario nel 1965. È un recinto in cui si insegna ai cani come si cacciano le quaglie». La metafora quagliodromo-blog si chiude così: «Ogni blog, anche il più anarchico, segue delle regole, ha perciò un recinto. Il blogger è un cacciatore, o come diceva Pirandello, un pescatore di parole». Dunque, chi è la quaglia?
Andrea Beggi ha illuminato la platea sul tema del
feed, un sistema di interazione per cui il lettore richiede di ricevere le informazioni della rete direttamente sul proprio pc. «I
feed sono
meglio delle statistiche - dice Andrea - perché sei sicuro che i tuoi contatti vogliano leggere te».
Massimo SdC lancia un messaggio: «Spesso ci si fanno domande inquietanti riguardo ai blog: Cosa sono? Quali sono le sue potenzialità? È un modo per
rendere complicata una faccenda che non lo è. Il blog è uno strumento e basta». Max è anche contro l'impero della lingue inglese: «Vorreste dire che
link è una parola più bella di
legame?».
Andrea Basevi è una specie di cervellone al servizio della comunità internauta. Nel suo blog si parla solo di blog: consigli tecnici, nuovi strumenti. È anche l'inventore di alcuni test d'intelligenza chiamati
Ditloid.
Che c'entra l'olio extravergine con i blog. Niente, a meno che l'olio non sia il
San Lorenzo. L'azienda ligure ha lanciato il concorso
Pesto ai blogger! Basta avere un blog da più di sei mesi e fare richiesta. Riceverete un sacco di trofie e un vasetto di pesto. Beh, a giudicare dal buffet che San Lorenzo ha offerto al convegno, ne vale la pena.
Antonio Zoppetti inventa giochi di scrittura combinatoria collettiva ed ha lanciato il concorso per il giallo più breve del mondo. 160 caratteri: un
noir da sms. Ha partecipato anche
Andrea G. Pinketts con:
Lo ammazzai con una scure perché era più meritevole di me e quindi se lo meritava.
Spazio anche a Marx in questa cricca di comunistoni libertari della rete.
Mauro Marcenaro aka Bob Desnos ha presentato la video-performance
Il Gatto di Schoedinger accanto a una gigantografia del vecchio Karl. «La rete può rappresentare quel luogo in cui non ci sono più rapporti del tipo sfruttatori-sfruttati, quel superamento della storia verso un futuro di libertà e di redenzione che Marx professava», ha detto Bob. Nel frattempo, dietro le sue spalle, Karl sembrava perplesso.
Insomma, un successo per le organizzatrici
Mitì Vigliero e
Marina Bellini, che alla fine del convegno hanno dovuto quasi cacciare il pubblico in attesa di altri interventi. Ma purtroppo erano finiti.
La sensazione è che alla gradevole facciata del Salone non abbia corrisposto un'organizzazione altrettanto solerte. Un buon allestimento, libri, mostre, foto, videogiochi: gli elementi c'erano. Ma molti standisti hanno lamentato, oltre all'affluenza sotto le aspettative,
uno scarso supporto da parte dell'ente organizzatore e delle istituzioni, una
debole campagnia pubblicitaria.
Cogliendo qualche dichiarazione tra il pubblico, la costante era: «Io ero a vedere un'altra fiera, poi ho visto che qui era gratis e sono entrato», oppure «Che bello! Sono qui per caso e non mi aspettavo di trovare una manifestazione così». I lavori sul Bisagno, i posteggi lontani, il freddo. Metteteci quello che volete.
mentelocale.it tifa per Inedita, basta che l'anno prossimo non commetta più errori di gioventù.
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