Un recital per pianoforte, rivisitazioni degli
standards del jazz, improvvisazione e humor: questo è lo stile di
Stefano Bollani, che
martedì 10 gennaio 2006 si esibirà al
Teatro della Gioventù (ore 21 - via Cesarea 14). Poco più che trentenne, è uno dei jazzisti più famosi del nostro Paese.
Stefano ha sperimentato
vari generi sin da giovanissimo, ma la sua culla è nel jazz, con cui esordì a soli 15 anni.
Oggi ha all'attivo più di
60 incisioni discografiche e concerti in tutti i più importanti festival del mondo, da
Umbria Jazz a Montreal, da
Saalfelden al North Sea, suonando su palchi prestigiosi come la
Scala di Milano e la
Town Hall di New York.
La sua musica si è spesso prestata con ironia anche al
mondo del teatro (Banda Osiris, David Riondino, Claudio Bisio).
Fra le tappe della sua carriera, fondamentale è la
collaborazione, tuttora attiva, con il suo mentore
Enrico Rava, iniziata nel 1996: centinaia di concerti in tutto il mondo e ben tredici dischi fra cui l'ultimo per la Ecm,
Tati, registrato in trio con
Paul Motian, disco vincitore del referendum 2006 di
Musica Jazz.
Per l'etichetta francese
Label Bleu ha invece pubblicato tre dischi: un omaggio allo scrittore
Raymond Queneau,
Les fleures bleues (2002) e
Smat smat (2003), segnalato dalla
rivista inglese Mojo come uno dei migliori dieci dischi jazz dell'anno. Un disco per
trio jazz e orchestra sinfonica con arrangiamenti e direzione di
Paolo Silvestri dal titolo
Concertone (2004).
Bollani ha inoltre pubblicato
un libro nella collana
Racconti di Canzoni (ed. Elleu) dedicato a
L'America di Renato Carosone (2004).
Ingresso: 15.00 Eu
Soci Louisiana Jazz club: 10.00 Eu.
Info: 010 585241