Martedì 10 gennaio debutta sul palcoscenico del
Teatro Duse lo spettacolo
Mercator di Plauto, prodotto dal
Teatro Stabile di Genova in forma di esercitazione e rivolto in modo particolare al mondo della scuola e dell'Università.
L'ingresso è libero.
Messo in scena da
Marco Sciaccaluga e da
Massimo Mesciulam (che ne è anche interprete insieme agli
allievi dell'ultimo anno della scuola di recitazione),
Mercator viene proposto in un allestimento che riduce al minimo scene e costumi, concentrando la propria attenzione soprattutto sul lavoro degli attori.
La commedia è una delle meno frequentate del repertorio plautino, ma è ricca di situazioni comiche che offrono anche l'occasione di cogliere al meglio la contemporaneità della scrittura teatrale del maggiore drammaturgo della Roma classica.
La trama: al fine di riabilitarsi agli occhi del ricco padre Demifone, Carino si dà alla mercatura e, dopo un lungo viaggio, ritorna in patria con una bellissima schiava, Pasicompsa, comperata con i suoi guadagni. Mentre il figlio si reca a casa, Demifone si aggira per il porto e s'innamora a prima vista della bella fanciulla, che il servo di Carino, Acanzione, gli fa credere essere un dono che il giovanotto ha comperato per sua madre. Liberamente tratto da un'omonima commedia della Grecia ellenistica,
Mercator innesca su questo spunto un furibondo intrecciarsi di equivoci e di pulsioni amorose, con padre e figlio innamorati della stessa ragazza.
Mercator sarà replicato
da martedì 10 gennaio a sabato 14 gennaio in doppia rappresentazione giornaliera (
ore 11 e ore 20.30).
Gli allievi attori interpreti dello spettacolo sono:
Paolo Li Volsi (Carino),
Andrea Bonella (Acanzione e il cuoco),
Maurizio Lastrico (Lisimaco),
Michele Ma ganza (Eutico),
Alice Arcuri (Pasicompsa),
Silvia Quarantini (Dorippa),
Zhora Mouji Lebbar (Sira).