mentelocale Ultimo aggiornamento Venerdì 03 febbraio - 19.52
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Spettacoli
Apollonia - illustrazioni libro
 

Alla guerra non ci gioco

 
"La Portinaia Apollonia" è una raffinata riflessione per grandi e piccini. La novità del Teatro del Piccione domenica 11 alla Tosse
 
   

     
09 dicembre 2005
Stampa Invia amico
 
mentelocale di
Laura
Santini
   
«Volevamo affrontare il tema della guerra -afferma Antonio Panella- e abbiamo cominciato un laboratorio che è durato un anno e mezzo. Poi c'è stato l'incontro con il libro La portinaia Apollonia di Lia Levi». Panella è il nuovo elemento della compagnia Teatro del Piccione che ha curato la regia e l'adattamento teatrale dal libro per bambini di Lia Levi, illustrato da Emanuela Orciari e Premio Andersen 2005, (in scena al Teatro della Tosse, ancora domenica 11, ore 16). Levi racconta di Daniel e della sua mamma, ebrei nel '43 sotto il regime nazista in una delle molte città vittime della repressione e della deportazione.

Un giovane attore che viene da Milano e da 7 anni di esperienza all'interno del Teatro del Sole (compagnia storica del Teatro Ragazzi italiano ed europeo, nata nel ‘71), Panella ha lavorato molto con la formula dei laboratori, portata dentro le scuole, gli istituti psichiatrici e le carceri -a Chiavari è già al secondo anno il suo progetto teatrale- ed è anche uno dei clown-dottori che portano il sorriso tra le corsie dell'Ospedale Gaslini.

La sua portinaia Apollonia è una confezione impeccabile e raffinata che raggiunge bene i piccoli, e con semplicità parla anche ai grandi, sposando lo spirito dei Piccioni, questa volta nel ruolo di interpreti: Antonio Tancredi, Paolo Piano e Elena Colombo. In scena come al solito solo materiali naturali (legno, stoffa, carta, qualche vetrino e una bacinella di latta e dell'acqua), mentre i costumi -di Laura Degli Innocenti- recuperano i colori caldi delle illustrazioni del libro (vedi sopra). Così tutta la messa in scena, parla di un tempo umano senza sprechi, un tempo che fu, ma anche il tempo avaro della guerra. Sebbene il lavoro sia un'amplificazione del racconto di Levi e ne rispetti quindi l'impianto e l'epoca (Autunno '43, l'arruolamento forzato e la deportazione nazista degli ebrei in una città qualsiasi), gli interpreti e il regista hanno voluto affrontare il tema in senso largo: «Il filone scelto -spiega Panella- è basato sul concetto di pregiudizio, seme per il fiorire della discriminazione», quello che vediamo è un bambino in una delle tante guerre «potremmo anche essere a Sarajevo».

Montate su strutture simili ad appendiabiti su ruote, tre tende (decorate di panni stesi ton sur ton) forniscono gli attori di case, muri, tetti e persino un intrico di strade cittadino, all'ora della ronda militare per il coprifuoco. È lì che Daniel (il bambino coi baffi di Paolo Piano) e qualche amichetto (Antonio Tancredi e Elena Colombo) passano il tempo, come fossero in cortile, sfidando la portinaia strega dalla temibile scopa, che cucina il suo gatto e di certo non disdegnerebbe un bambino. Daniel, che è il più piccolo, è la vittima prediletta dei più grandi, intenti a costruire intorno ad Apollonia il peggiore dei miti, tanto per divertirsi. Per i tre il passatempo quotidiano comincia con il grido: «Apollonia, Apollonia quanti polli hai mangiato?».
Se non gioca, come tutti i bambini Daniel aiuta la mamma (una Elena Colombo non sempre sufficientemente mamma) ed è l'ometto di casa, da quando il papà non c'è (nel libro, fuggito alla deportazione): va a comprare il pane, piega e porta le lenzuola ricamate alle suore («che poi dicono che le hanno fatte loro» dice Daniel con rabbia alla mamma) ed è il conforto e la speranza della donna sola che canta e si arruffa i capelli per allontanare i cattivi pensieri.

Nonostante i baffi che divertono e molti bambini neppure vedono, Paolo Piano affronta il suo Daniel con estrema naturalezza, giocando con gli aereoplanini di carta o con le letterine barchette indirizzate al suo papà (e qui qualche bimbo sparge sane lacrime), mentre Antonio Tancredi, nelle vesti del soldato, ci offre uno strepitoso sketch dal sapore brechtiano nella ronda notturna con due marionette-soldato «teste di legno». Profondamente indovinata e coreografica la scena dove Daniel e la mamma sbattono le lenzuola bagnate: ne deriva un suono di bomba e una nuvola di acqua polverizzata che è fumo, ma anche metafora di una via di fuga e, certo, sfogo fisico alla muta sofferenza quotidiana.
Uno spettacolo che è stato approvato pienamente e con entusiasmo anche dall'autrice e dal rabbino di Genova. Poche battute, tanta gestualità e molta delicatezza, ingredienti che convincono tra l'altro i molti genitori in sala.

Lo spettacolo è in tournée:
sabato 17 dicembre all'Aquila
venerdì 20 gennaio 2006 a Sestri Levante in occasione delle giornate dedicate alla Memoria (interverrà anche Lia Levi)
 
 
 
 
 
Teatro della Tosse
Piazza Renato Negri 4
Genova - GE
+39 010 2487011
info@teatrodellatosse.it
www.teatrodellatosse.it


Aggiornato il 21/11/11

Scrivici per aggiornare i dati
 


 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




acquista con IBS.it  Acquista on-line La portinaia Apollonia
di Lia Levi su IBS.it

   


 

Oggi in home page
  Facebook in Borsa. E Zuckerberg comanda  
  Facebook è davvero democratico?  
  Sanremo nel mirino delle femministe  
  Steve Jobs: odore di santità?  
  Sanremo: Celentano duetta con Grillo?  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Midsummer. Una commedia con canzoni  
Midsummer. Una commedia con canzoni
Genova, Teatro Cargo
venerdì 10 febbraio 2012
11,00 €
 
mentelocale
 
Rumori fuori scena
Genova, Sala Govi
31 gen. - 04 mar.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
Romeo e Giulietta
Genova, Teatro Duse
31 gen. - 12 feb.
da 17,00€
mentelocale
mentelocale
Enrico Brignano
Genova, 105 Stadium (ex Vaillant Palace)
09 feb. - 09 feb.
da 46,00€
mentelocale
mentelocale
Massimo Lopez - Varie età
Milano, Teatro Nuovo
07 feb. - 19 feb.
da 30,00€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License