L'incubo del postino è finito. Che poi è anche una persona sensibile, appassionato di giardinaggio, di poesia, esperto di Thomas Mann: tutte queste cartoline orride stavano rischiando di dissestargli l'equilibrio psico-fisico. In compenso noi
ci siamo divertiti parecchio.
Comunque, visto che ogni bel gioco dura poco, è giunto il momento di chiudere il concorso dedicato alla
cartolina trash dell'estate 2005.
Ricordate? Al grido di
45 cents per la gloria, in un afoso martedì di agosto abbiamo aizzato via
newsletter lo spirito trash che alligna in ognuno di noi, invitando tutti quanti a mandarci la più bieca cartolina che avessero trovato in vacanza.
Ora tiriamo le somme. Abbiamo anche aspettato i ritardatari che ci assicuravano di aver spedito chili di posta da angoli sperduti del pianeta, però ormai, visto che l'ultimo bagno di mare è un ricordo sbiadito, la finiamo qui e diamo
appuntamento all'anno prossimo. E partiremo a giugno, promesso!
Dunque, ecco le cifre:
53 cartoline giunte di cui
20 (almeno) con foto scattate minimo dieci anni fa,
8 dall'estero,
7 di voi volevano davvero vincere e ci hanno mandato due cartoline,
4 con forme bislacche tipo cono gelato eccetera,
0 con tette e culi (e qui, lo ammetto, ci aspettavamo un po' di più).
Il premio,
una cena per due al ristorante diSopra, va a
Marina, che ha battuto
Renzo per pochi decimi di voto. Terza piazza per
Luigi e Sara.
Già che era in redazione abbiamo anche abbrancato al volo
Alberto Terrile, noto e bravissimo fotografo genovese, improvvisando su due piedi il
Prix Terrile, che è andato ancora a Renzo (ma con un'altra cartolina). Menzione
Stracult, sempre a cura di Alberto Terrile, per il vicolo di Finale Ligure spedito da Luigi e Sara.
Ora però basta chiacchiere e spazio alle immagini:
un gustoso slideshow (limitato alla
top-5, soprattutto per non dare suggerimenti per l'anno prossimo)
vi aspetta cliccando qui.
Nella foto, la cartolina vincitrice