Il mare, il viaggio, le navi. La vita di
Eugenio Costa - fotografo e nipote di quel Giacomo che fondò la più nota compagnia di navigazione italiana - è totalmente immersa in un'atmosfera marinara. Le sue foto (il tema è, ovviamente il mare) sono attualmente in mostra a
Palazzo Ducale, nei locali di
mentelocale. Noi siamo andati a trovarlo nel suo showroom dedicato allo
yachting in Salita Santa Caterina 39r.
Dalle Isole Shetland a Camogli, da Londra a Portofino, dalla Cornovaglia a Genova: nei suoi scatti protagonista è, ovviamente, il regno di Poseidone, con vedute mozzafiato, colori vivi, intensi contrasti di luce, coste frastagliate e panorami avvolgenti. La prospettiva è esasperata da un formato che si estende in larghezza o in altezza.
Alla mostra si trova anche un'immagine del
London Bridge in vendita sul sito della
Corporation of London
Nello showroom, accanto alle immagini, è in vendita l'
abbigliamento tecnico da mare della nota marca
Henry Lloyd, tessuti della
Yacht Collection di Frette, capi della inglese
Crew Clothing.
Durante la nostra conversazione, Eugenio mi racconta della sua famiglia, di uno stile di vita votato alla sobrietà, e di un patrimonio che non deve andar perduto. «Per molti anni il nome Costa è stato il simbolo di Genova. Ma l'
understatement che ci caratterizzava era fortissimo: quando io appesi una foto della Eugenio Costa in camera (una delle prime e più famose navi della compagnia di crociera n.d.r.) mio padre mi disse di tutto».
Come dire, non c'era bisogno di mostrarsi. Ma oggi qualcosa si sta perdendo, forse proprio quella sobrietà, uno stile che viene identificato come profondamente genovese. «Oggi anche le pubblicità di marche genovesi, o liguri, sono imbevute di parole inglesi, i marchi stessi sembrano inglesi».
Attraverso il ritrovamento di
un archivio fotografico immenso, Eugenio ha ricostruito la parabola della sua famiglia, che si rispecchia in pieno in quell'immaginario engligure - chiamiamolo così -
un po' english e un po' genovese. Ne sono nati alcuni album fotografici che ripercorrono tutto il secolo scorso.
Oggi Eugenio mantiene vivo il patrimonio che deriva anche dal suo nome, e continua ad alimentarlo con le sue foto.
Nella foto sopra: un'immagine in mostra a mentelocale
Nella foto sotto: lo showroom di Salita Santa Caterina