Il Teatro della Tosse è giunto al trentesimo anno. Sotto l'insegna di Ubu si è diventati grandi restando bambini. Ed è proprio ai giovani che Tonino Conte - fresco fresco di Grifo d'oro - si rivolge in apertura di stagione: «Il futuro dei teatri è nei giovani, bisogna parlare alle nuove generazioni». Lele Luzzati gli va dietro: «Che noia i vecchi, io non mi trovo mica bene con i miei coetanei». Una stagione importante la prossima, con un titolo ironico: Ho la Tosse da 30 anni!
«Non ne possono più di seminari per attori - continua Conte - noi faremo invece un esperimento con gli spettatori». Si chiamerà Le parole del teatro e - da ottobre a giugno - chiamerà un pubblico under 25, alle prime degli spettacoli, con un prezzo quasi simbolico: 20 Eu per dieci date.
Giovedì 27 ottobre il debutto con Alice nella casa dello specchio, che viene riproposto in collaborazione con il Festival della Scienza. In programma anche due incontri: il 29 ottobre con Stefano Bartezzaghi, e il 2 novembre con Piergiorgio Odifreddi.
Emanuele Conte presenta un approfondimento su Eugène Ionesco. Tratto dal suo unico romanzo, Che inenarrabile casino (titolo ancora provvisorio) andrà in scena da lunedì 9 a sabato 21 gennaio 2006.
Si continua con la rassegna Progetto Grock, dedicata al noto mimo Adrien Wettach. Il Festival, organizzato in collaborazione con il Comune di Imperia, comprende diversi spettacoli: Semianyki: in famiglia, della Compagnia Lissedei dalla Russia con follia! (martedì 8 - giovedì 10 novembre); All wears bowlers, con la comicità immediata di Trey Lyford e Geoff Sobelle (martedì 15 - sabato 19 novembre); Le cirque invisible di Victoria Chaplin (mercoledì 25 - sabato 28 gennaio 2006); infine il concerto della Vegetable Orchestra di Vienna che suona carciofi, cetrioli, patate e peperoni! (31 gennaio - 1 febbraio)
A firma di Tonino Conte c'è Tramelogedia (tratto da Alfieri) e un Pinocchio itinerante, l'evento più lungo della stagione (7 marzo - 9 aprile).
Sotto la voce celebration abbiamo Ho la Tosse da 30 anni (7 - 17 dicembre): serate-concerto in cui torneranno attori/attrici/cantanti/musicisti, che sono passati dalla Tosse in tutti questi anni.
Per la serie "classici forever" spunta il Faust di Janusz Wisniewski, con ben trenta attori in scena (21 - 25 febbraio), e Fröken Julie di Strindberg (6 - 20 febbraio). E poi giovani anche su palco con Grand Guignol di Massimo Civica (2 - 4 febbraio), Giulio Cesare del regista under 30 Paolo Mazzarelli (28 febbraio - 4 marzo) e Take me away della Gloriababbi Teatro (9 - 13 maggio).
Infine, la sperimentazione di Elettra, spettacolo che si ascolta in cuffia e si vede da dietro un vetro (14 - 18 marzo) o Private Eye, della premiata ditta Cuocolo/Boselli, che ritroviamo a Palazzo Cicala con uno spettacolo per pochi intimi (15 al giorno). C'è spazio anche per Beckett, con Finale di partita (28 marzo - 1 aprile).
Il trentennale ha tre libri in cantiere. Il gran teatro del mondo, che raccoglierà tutte le star internazionali che sono passate dal Teatro del Tosse, quando erano agli esordi (uscita prevista a dicembre 2005). Genova la mia scena - che sarà anche una mostra - riprende tutti i luoghi della città che sono diventati scenografie della Tosse (primavera 2006). Per concludere, Sul palcoscenico: tutti gli spettacoli che hanno lasciato il segno alla Tosse (autunno 2006).
Grazie alla collaborazione con Datasiel, nei locali della Tosse verrà allestito anche un Internet Café. Postazioni per navigare, ma anche locandine e manifesti vecchi e nuovi.
Visto che siamo in tema, tutti gli spettacoli sono in vendita online su .
Nella foto: una scena dello spettacolo 'Le parole del teatro'