Ci sono notizie che ridanno al cuore del cinefilo la voglia di pompar sangue fino al cervello. Una, colossale, è fresca fresca. E reca nome
Gargoyle.
Perché se v'è una genìa d'appassionati della settima arte che passa gran parte del suo deambulare per il globo terraqueo in stato di trance da frustrazione, quella è la cricca dei fan dell'horror. Fa un discreto lavoro la
Eagle, ne fa uno pessimo la
Mediafilm, costola della
Medusa, le cui scelte per la linea di genere
Teens Blood sono generalmente demenziali. Poi c'è la
Dolmen, con la collana
Red spot collection. Oltre, il buio.
Decine di titoli eletti allo status di culto nel resto del mondo che dalle nostre parti non hanno mai fatto capolino. Finora.
La
Gargoyle nasce alla fine del 2004 come casa editrice specializzata nell'horror da un'idea del produttore
Paolo De Crescenzo (artefice nel 2001, evidentemente non a caso, della miniserie per la RAI
Il bacio di Dracula, con
Giancarlo Giannini e
Patrick Bergin), grande appassionato del genere.
«L'idea, oltre che da una grande passione, prendeva le mosse dalla constatazione che, accanto ai nomi dei soliti noti -
Stephen King,
Anne Rice,
Dean Koontz - il panorama editoriale italiano sembrava ostinarsi ad ignorare completamente il filone», mi spiega Giancarlo De Crescenzo, figlio di Paolo e responsabile del settore
home video.
Il progetto funziona, la collana vende e il parco autori diventa via via più prestigioso. A questo punto viene presa la decisione di saltare lo steccato: la
Gargoyle Books diventa anche
Gargoyle Video.
«Per l'home video lo spirito era analogo: dare visibilità a titoli che, esclusi dal club delle
major, non trovavano spazio sul grande schermo e restavano nell'anonimato».
E qui si spalanca l'antro delle meraviglie. Ora, se non siete appassionati di squartamenti e affini, forse non potrete capire appieno, ma quando si è sparsa la notizia della distribuzione in dvd di
Satan's little helper di
Jeff Lieberman, a qualcuno è venuto un infarto. Lieberman, tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli ottanta, fu autore di una terna di pellicole storiche:
I carnivori venuti dalla savana,
Blue sunshine (una sanguinolenta presa in giro dei presunti effetti dell'LSD, così come in quegli anni venivano dipinti dall'informazione americana) e
Just before dawn. Poi il silenzio, o quasi, tra dimenticabili progetti televisivi e sceneggiature per il cinema di serie C (
La storia infinita 3, tanto per dire). Ora il buon Jeff è tornato alla ribalta dei palcoscenici grandguignoleschi con la succitata gemma, subito elevata al rango di culto (un ragazzino, la notte di Halloween, fa amicizia con un serial killer vestito da Satana e lo aiuta a compiere discutibili performance), ma uscita negli States direttamente per l'home video.
Naturalmente nessuno che avesse un minimo di sale in zucca pensave che si sarebbe mai visto niente in Italia. E invece... e invece è arrivata la Gargoyle. La vicenda appena citata è abbastanza emblematica di quello che vogliono fare.
«
Satan's little helper uscirà a novembre con il titolo
Halloween killer», mi annuncia orgoglioso Giancarlo. Noi godiamo.
Il cult di Lieberman seguirà i titoli usciti a luglio con i quali la Gargoyle si è presentata sul mercato -
Darkhunters di
Johannes Roberts e
The curse - La maledizione di
Rich Ragsdale - e un altro paio di uscite da leccarsi le dita concentrate tra settembre e ottobre:
Ghost lake di
Jay Woelfel e l'argentino
Plaga Zombie - Zona mutante.
«Accanto ai titoli più recenti faremo poi un'operazione di recupero di grandi classici, oggi introvabili, che saranno immessi sul mercato solo per la vendita. Cominciamo con
Il club dei mostri, diretto da
Roy Ward Baker della mitica scuderia
Hammer, con
Vincent Price e
John Carradine».
Ma
il catalogo delle uscite è già sistemato per tutto il 2006 e gronda delizie. Almeno due dobbiamo segnalarvele:
Versus, leggendaria pellicola giapponese del 2000 che richiama suggestioni tarantinate e sfoggia un'estetica simil-
Matrix, e
Zombie honeymoon bizzaria grottesca già incensata da
Variety.
Tutti i film saranno distribuiti anche nel
formato UMD, quello, per intendersi, compatibile con la nuova Playstation portatile.
Restate in linea e ogni tanto buttate uno sguardo alla
Videoteca di Alessandria: questi della Gargoyle li terremo d'occhio.