|
Giovedì 1 settembre alle ore 19, la Galleria Studio 44, situata in vico Colalanza 12 r (okkio: da piazza Banchi seguire via San Luca fino al terzo vicolo a destra), inaugura Roberta vs Mutabom-mite, esposizione di Oscar Colombo.
La mostra, che sarà visitabile dal mercoledì alla domenica, dalle 16.00 alle 19.00, fino al 18 settembre, sancisce la ripresa delle attività della galleria d'arte contemporanea dopo la pausa estiva.
Roberta è la tenera protagonista di una nuova favola cattiva illustrata e inscenata dall'artista genovese.
Tra l'azzurro del cielo e il verde del prato, sulle grandi tele dipinte a smalto, una bambina con i capelli a caschetto e la mazza da baseball fa strage di teste rosa confetto. Si tratta di una ragazzina cui una psichiatra prescrive degli psicofarmaci. Queste pillole, alter ego dolenti dell'artista, esplodono in spruzzi di sangue rosso lucido, sotto i colpi della mazza, nei dipinti. E giacciono anche a terra, in equilibrio precario, nella galleria, realizzate con sfere di polistirolo e disseminate sul pavimento. Un pavimento che si trasforma, nella cornice immaginifica dell'installazione, in un onirico prato verde.
L'allestimento evoca un malinconico gioco al massacro senza distinzione tra vittime e carnefici: la narrazione scaturisce dal processo di analogia formale tra le teste e le pillole, che ne costituisce il nucleo poetico, mentre i personaggi creati sono segni del linguaggio autobiografico dell'artista, del tutto personale eppure analogo a quello della character culture giapponese.
La serata di inaugurazione della mostra dedicata al giovane ma promettente Oscar (quest'anno, tra l'altro, ospite della prestigiosa rassegna Flash Art di Bologna), sarà anche l'occasione per la piccola ma attivissima realtà artistica della Galleria Studio 44 di annunciare l'acquisito status di associazione culturale, come sottolinea orgoglioso Michele Fiore, artefice delle iniziative del gruppo.
Le prossime mostre programmate dalla galleria sono le seguenti: dal 29 settembre al 9 ottobre Silvio Baviera, autore di light box, ovvero composizioni di scritte e fotografie, retroilluminate con delle luci al neon. Dal 13 al 30 ottobre, un quartetto di artisti tedeschi, Leitner, Peter, Stangelmayer e Sharfbier, che si divideranno gli spazi della galleria, del cortile esterno e dell'adiacente studio di Fiore.
Infine vi anticipiamo una data importante: il 6 ottobre. In quell'occasione le gallerie d'arte del centro storico di Genova prepareranno speciali allestimenti e, in contemporanea, terranno aperte le loro sedi fino a notte inoltrata. Una speciale piantina sarà disponibile per rintracciarle tutte senza difficoltà. Provate a dire quante sono? Sono ventisette, niente meno. Potevate immaginarlo?
È ora di scoprirle. L'arte contemporanea è di casa anche a Genova.
Nella figura una delle opere di Oscar Colombo che hanno ispirato la mostra
|