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Esiste davvero l'amicizia tra donne? E perché ogni volta che si affronta questo argomento, ci si ritrova fatalmente a paragonarla all'amicizia tra uomini?
Quante volte abbiamo sentito dire che l'amicizia tra uomini è più solidale, più complice, che c'è meno competizione e più lealtà, che tra donne l'invidia serpeggia sempre, mentre tra uomini non esiste? Luoghi comuni o saggezza popolare? Io posso parlare per esperienza, e appunto per esperienza posso dire che
le mie migliori amicizie sono donne. Donne come me, donne molto diverse da me, donne con cui mi confronto e mi scontro e mi abbraccio e mi bacio.
Quando Giulio appare, peraltro fuggevolmente, nella nostra vita siamo sedute al Pink Pub a discutere, ovviamente, di uomini.
Mayla ha chiuso l'ennesima relazione priva di futuro già in partenza e mostra il lato forte del suo carattere mentre dentro, lo sappiamo tutte, grida maledizioni a tappeto.
Elisa, dal canto suo, ha ben poco da aggiungere, se non altre silenziose maledizioni, visto che lei è una
vera esperta nel campo delle relazioni senza speranza alle quali attaccarsi per poi starci male. Siamo tutte convinte che ne goda più che a fare sesso.
Jo, invece, non ha tempo da perdere in stupide considerazioni sulle relazioni stabili. L'ultima l'ha avuta in terza liceo, dopo di che l'unica vera relazione, stabile e duratura, l'ha avuta con se stessa, impegnandosi a fondo nel prendersi sempre e comunque ciò che vuole.
La mia posizione è la più scomoda, visto che ho una relazione stabile da molti anni e che quando affrontiamo simili argomenti
mi guardano sempre come fossi un'aliena.
Tornando a Giulio, il suo approccio cortese ed elegante, sommato ad un aspetto molto piacevole e ad un discreto fascino, induce Jo ad invitarlo al tavolo. Giulio si mostra carino con tutte noi solo il tempo necessario a capire quale, tra le quattro belle sconosciute, è la più comoda da raggiungere, dopo di che si concentra su Jo abbandonando ogni remora e restringendo l'angolo di sguardo a non più di quindici gradi. In parole povere
inquadra la faccia e le tette di Jo senza fare nemmeno una carrellata o uno stacco. Se la sua serata fosse diventata un film, sarebbe stato un eterno fermo immagine di un unico personaggio. Inutile aggiungere che alla fine i due s'avviano verso l'uscita lasciandoci con le bocche aperte e il conto da pagare.
Una settimana dopo, nello stesso posto, Jo ci fa il consueto e dettagliato resoconto della storia.
Poche chiacchiere, molto sesso (a dire il vero Jo disse: mooooolto sesso). Poi, per toglierselo dalle scatole, ha cominciato a fargli credere di volere una relazione seria e impegnata, cosa che ha fatto svanire Giulio d'incanto.
Mayla: «vedi che ho ragione? Sono tutti uguali, tutti dei gran bastardi».
Elisa: «niente male come sistema per scaricare. Se un giorno dovessi avere un problema del genere, almeno so come fare».
Jo: «tu non avrai mai un problema del genere Elisa, almeno fino a quando ti prenderai uomini già impegnati o problematici. Finché sarà così, tesoro, faranno sempre prima loro».
In fondo Jo aveva ragione. Non è forse vero che spesso, per alcune di noi, gli uomini problematici, e tra i problemi mettiamoci anche avere già una relazione stabile, sono quelli che ci prendono di più?
Io non avevo risposte in tal senso, ma ci pensò Jo, come al solito, a chiarirci le idee.
Jo: «perché voi avete il gusto della sfida, dei traguardi irraggiungibili da raggiungere. La sindrome da crocerossina, o il delirio d'onnipotenza. Prendere un uomo e renderlo umano. Sapete perché, tra noi quattro, io sono l'unica ad essere serena, tranquilla e appagata?».
Elisa: «avanti diccelo, miss saccenza».
Jo: «ma certo che te lo dico, miss single.
Perché io non cerco l'uomo da rendere umano, cerco quello da rendere animale. E credimi, è così facile che ci riesco sempre».
Elisa guardò noi altre cercando un minimo di conforto, o una risposta contrastante, ma non la trovò. Cademmo tutte in profonde riflessioni perché sì, magari Jo era un pochino aggressiva, ma non è forse prendendo gli schiaffi dalle amiche, che a volte si cresce?
L'amicizia tra donne, che bella invenzione.
Tyttina
Nella foto: le protagoniste di Sex and the City, serie TV tutta al femminile