mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Spettacoli
Bruno Milanese (riprese del documentario
 

Mâ de mâ: ti ricordi i Transatlantici?

 
Un documentario della Fandango girato a Genova e dintorni. Protagonista l'equipaggio della Michelangelo. C'è una bandiera da ricostruire
 
   

     
15 luglio 2005
Stampa Invia amico
 
mentelocale di
Francesca
Baroncelli
   
L'umanità si divide in tre categorie
i vivi, i morti e i naviganti.
Dei primi tutti parlano e si preoccupano,
dei secondi pochi parlano e si preoccupano,
dei terzi nessuno parla e nessuno si preoccupa
.

Così inizia Mâ de mâ (mal di mare, per chi non conoscesse il genovese), documentario prodotto da Fandango, in vendita con il Secolo XIX fino al 30 luglio 2005 a 8.10 Eu.
Girato fra Genova, Camogli e Chiavari, Mâ de mâ narra la storia dei due transatlantici che hanno fatto la storia della navigazione italiana. La Michelangelo e la Raffaello, le due "navi gemelle". Due destini incrociati in rotta verso il nord America, le navi più grosse che l'Italia avesse mai costruito.

«Mâ de mâ, la cui regia è stata curata da Giotto Barbieri, è soprattutto la storia di chi sui transatlantici ha trascorso la vita», mi spiega Anastasia Plazzotta, produttrice del documentario per Fandango, «abbiamo intervistato chi ha navigato per lungo tempo e ci siamo ritrovati con una grande quantità di "materiale umano" tra le mani. Il nostro scopo è quello di conservare la memoria. I racconti dei naviganti sono avventurosi, a volte hanno veri e propri colpi di scena». Le interviste sono alternate ad una storia (la voce recitante è quella di Andrea Bruschi, attore genovese che voi, affezionati lettori di mentelocale.it, conoscete bene) scritta a mo' di fiction da Lorenzo Fantini, autore televisivo e regista genovese.

«Lorenzo ha raccolto le storie dei naviganti, che avevano molti elementi in comune», continua Anastasia, «il racconto che ne è venuto fuori è del tutto realistico». Un ufficiale di macchina e il suo bambino, che per tutta la vita si è sentito abbandonato da un padre che preferiva il mare a lui. L'assenza e l'immaginazione. Belle le scene tratte dalle crociere, «che lo stesso equipaggio ci ha fornito», sottolinea Anastasia. Risate, divertimento, grandi cene e costumi da bagno tipici degli anni '60. «Ma poi i tempi sono cambiati e i transatlantici sono diventati ingestibili», racconta la voce fuori campo. Era la metà degli anni '70, e «dopo dieci anni termina la golden era dei transatlantici». La Michelangelo e la Raffaello furono vendute alla Persia, la bandiera italiana venne ammainata e sostituita.
E qui viene il bello. La bandiera non fu buttata via, ma tagliata in strisce che vennero consegnate ad ognuno dei componenti dell'equipaggio. Uno dei naviganti, Bruno Milanese, ha pensato bene di ricostruire l'antica bandiera. «Molti tra i compagni di viaggio di Milanese sono stati contattati ed hanno contribuito alla ricostruzione la bandiera. Ma ancora molti mancano all'appello».

E allora mentelocale.it lancia un accorato appello: se chi ancora non è stato rintracciato si trovasse a leggere questo scritto, non esiti a farsi vivo e scriva a questo indirizzo.
«Una volta ricompattata, vorremmo esporre la bandiera al Museo del Mare Galata. D'altra parte si tratta dell'ultima bandiera dei transatlantici... », conclude Anastasia.
A proposito: acquistando il documentario (insieme al Secolo XIX o separatamente) potrete visitare il Museo del Mare con 2 Euro di sconto sul biglietto.

E lunedi 25 aprile il documentario verrà proiettato per tutto il giorno (a partire dalle 15.30) presso la Sala Sivori di salita Santa Caterina.



Nella foto, Bruno Milanese durante le riprese di 'Mâ de mâ'.
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Jobs: «disonesto, tirchio e drogato»  
  World Press, ecco la foto dell'anno  
  La polizia secondo Le Besco  
  Addio Dr. House, la serie al capolinea  
  Old ideas: il ritorno di Leonard Cohen  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo  
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo
Genova, Teatro Cargo al Teatro di Villa Galliera
domenica 19 febbraio 2012
9,00 €
 
mentelocale
 
Titus - Studio sulle radici
Milano, Sala La Cavallerizza
10 feb. - 19 feb.
da 13,00€
mentelocale
mentelocale
Valigie
Genova, Sala Diana - Teatro Garage
18 feb. - 19 feb.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
Massimo Lopez - Varie età
Milano, Teatro Nuovo
07 feb. - 19 feb.
da 30,00€
mentelocale
mentelocale
Elio e le storie tese
Genova, Teatro Carlo Felice
13 mar. - 13 mar.
da 28,50€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License