Mentre la caldazza umida ci annebbia il cervello ormai da giorni, che solo un mese a Maracaibo potrebbe risollevarci lo spirito, ci ritroviamo - lunedì 4 luglio 2005 (in una hall adeguatamente condizionata) - a leggere il programma estivo dei Musei di Genova. Il titolo è
Tra sere e note. Musica, teatro e cinema riempiranno
le serate di luglio, agosto e settembre in città. «Un programma di qualità che si abbina all'utilizzo di spazi urbani importanti - dice Luca Borzani - una tipicità genovese che non si limita ad aprire le porte dei Musei, ma trasforma i luoghi di conservazione della cultura in luoghi di incontro e valorizzazione sociale».
Partiamo da Levante. Ha preso il via sabato 2 luglio - presso la
Gam di Nervi - la rassegna di cinema muto
Divini e silenziosi. L'affluenza è andata sopra le aspettative, evidentemente il Maciste (con Bartolomeo Pagano) attizza, figurati cosa susciterà
Rodolfo Valentino (
sabato 9 luglio).
Gli appuntamenti proseguono
fino al 6 agosto. Il mese di agosto sarà dedicato al teatro (con un'attrice giardiniera che accompagnerà gli spettatori...) e alla musica, con
Nervi Musei in Musica. Siate fiduciosi che arriveranno anche i dettagli.
Ma l'ombelico dell'estate genovese è
Strada Nuova, dove si susseguono una serie infinita di eventi tra concerti, opere teatrali e spettacoli di strada. Il
Festival Internazionale di Musica da Camera è arrivato alla dodicesima edizione: qualcosa in più che una conferma. Ma ci sono anche grosse novità: per esempio, il novello
Festival della Musica Classica Genovese e il
Festival della Musica Ricercata a Palazzo Tursi. Il primo (30 luglio, 27 agosto e 17 settembre) raccoglie molti spartiti inediti del periodo compreso fra Seicento, Settecento e i primi dell'Ottocento. Il senso dell'iniziativa è render noto che - oltre a Paganini e Sivori - Genova ha avuto altri musicisti e compositori di livello europeo. I più "ricercati" invece, avranno il loro concerto
venerdì 22 luglio (con le musiche di Galuppi) e
giovedì 15 settembre, sempre a
Palazzo Tursi, con
Il Barocco mediterraneo di Rolf Lislevand.
Palazzo Rosso (che il 30 settembre prossimo aprirà i nuovi spazi recuperati), ospita vari eventi.
Mercoledì 6 agosto - alle 21.30 e alle 22.45 - verrà messo in scena
Il gatto e l'usignolo, un testo di
Michele Serrano musicato da
Matteo Manzitti.
Il 23 luglio ci sarà un recital:
Bucci in concerto, in cui l'attore Flavio Bucci leggerà passi di Leopardi accompagnato da Stefano Piga al violino. Ancora letture-spettacolo: il
17 agosto Di mille secoli di silenzio, con Francesca Chiocci e Paolo Marcaccini. Il
20 agosto si prosegue con una visita guidata poetica a Palazzo Rosso di Paola Bigatto e Roberta Alloisio.
Sempre a Palazzo Rosso,
sabato 16 luglio, è tempo di Rococò, con il concerto dell'
Harvey Ensemble. Mentre il 10 agosto, il 3 e il 10 settembre sarà il jazz della Scuola Conte a riempire di note l'Auditorium del Palazzo.
Il 24 settembre - presso
Palazzo Bianco - avrà luogo
Corpi urbani/Urban Bodies - Festival Internazionale di Danza in Paesaggi Urbani.
Ma torniamo per un attimo a
sabato 9 luglio, giorno in cui avrà luogo la
festa di Tanabata, dalle 21 presso il
Museo Chiossone. Un'antica tradizione cinese, assorbita in seguito dal Giappone (e qui il collegamento con l'
Arte del Mutamento...), vuole che le stelle
Mandriano e
Tessitrice, accecate dall'amore, avessero finito per trascurare i loro compiti. Per punizione vennero divise da un fiume celeste (la Via Lattea) che solo per un giorno all'anno si ritira e li lascia di nuovo insieme.
La festa delle stelle viene celebrata scrivendo i propri desideri amorosi su un pezzo di carta, sperando che si avverino.
Domenica 10 luglio (sempre al Chiossone) - alle 17.30 - verranno letti i cartigli giudicati più belli da una giuria di cui fanno parte Claudio Pozzani e Arnaldo Bagnasco.
Mercoledì 13, presso Palazzo Ducale ci sarà anche una piccola premiazione dei messaggi più belli (ore 18.30).
Novità! Siccome siamo nel duemila, e la parola cartigli sa di vecchiume solo a pronunciarla, quest'anno si potrà esprimere il proprio messaggio d'amore anche via Sms, al numero
339 8550210.
Digitate gente.
Nella foto: una veduta di Palazzo Bianco presa dalla terrazza di Palazzo Rosso