mentelocale Ultimo aggiornamento Giovedě 24 maggio - 13.33
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Archivio

Manga: fumetto a chi?

 
Un viaggio nella narrativa contemporanea giapponese. Con Amitrano, traduttore di Banana Yoshimoto. Direttamente dall'Orientale di Napoli
 
   

     
15 giugno 2005
Stampa Invia amico
 
di
Mina
Vitiello
   
murakami takashi
© foto: www.cs.berkeley.edu
Cosa ci fa a Genova Giorgio Amitrano, professore di lingua e letteratura giapponese all'Orientale di Napoli, nonché traduttore di Banana Yoshimoto? Anche chi gira con i paraocchi avrà notato le palle rosse su sfondo bianco che da qualche tempo arredano la nostra città. Sono le bandiere del Giappone, che qualcuno astutamente ha scelto come manifesto della mostra Giappone. Arte del mutamento (fino al 21 ottobre a Palazzo Ducale).
Rientra in questa importante manifestazione l'incontro dal titolo La narrativa contemporanea tra letteratura e manga che, martedì 14 giugno, si è tenuto nella sala del Minor Consiglio del Ducale, con Amitrano appunto.

Il professore napoletano, avendo notato tra il pubblico diversi giovani, precisa subito di non essere un grande esperto di manga. «Me ne sono occupato per la prima volta circa 15 anni fa». Stava lavorando alla traduzione di Kitchen della Yoshimoto e gli sembrava ci fossero molti riferimenti a questo genere letterario, che aveva poi abbandonato a causa di altri impegni.
Nel marzo di quest'anno Amitrano incontra Banana in Giappone e, quando lui le chiede un consiglio di lettura, lei gli suggerisce un certo manga che, dice, «è come Dostoevskij». Quando Amitrano va a comprare il tal manga, scopre con sorpresa che si tratta di 10 volumi. Se ne porta tre o quattro in aereo e, una volta terminata la lettura, ammette: «il manga mi ha aperto nuovi orizzonti».

Capacità d'invenzione, fantasia, abbandono nei confronti della materia narrativa sono molto presenti nel manga giapponese. «Il già detto e letto, tipico dell'atteggiamento postmoderno», spiega Amitrano, «si supera diventando bambini», cosa che riesce bene anche ai cinquantenni come Murakami Haruki, conosciuto in Italia soprattutto per Tokyo blues, norvegian wood.
Il manga ha infatti fornito alla nuova generazione di scrittori una chiave di libertà e di coraggio. Banana Yoshimoto, Murakami Haruki e Kanehara Hitomi sono solo tre nomi ma rappresentano un po' questa nuova generazione di scrittori giapponesi. Pur avendo un ottimo seguito tra il pubblico, non sono ben visti dall'establishment letterario giapponese, che definisce la loro scrittura "irredimibilmente sciatta e superficiale", con l'accusa di non toccare i problemi in profondità.

Diversamente dalla generazione che li ha preceduti - impegnata socialmente e politicamente - a loro non sembra sia necessario il senso della credibilità, come non lo è neppure una forte documentazione storica.
In questo senso gli illustratori di manga sono un po' come i librettisti dell'opera dell'800. «Capaci di ricostruire un far west, con qualche riferimento storico e tanta fantasia», continua Amitrano.

Ora, sarebbe mio dovere darvi il titolo di quel manga che aveva così tanto impressionato Giorgio Amitrano. Purtroppo, però, per averlo bisogna fare un salto in Giappone, e soprattutto sapere il giapponese. Il titolo potrebbe suonare Nelle mani di un Dio crudele: ce lo ha tradotto in anteprima Amitrano.
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Vasco Rossi: «Torno tra sei mesi sei»  
  883, vent'anni dopo di nuovo insieme?  
  Di Caprio dannato nel 'Grande Gatsby'  
  «Everybody dies», pure il Dr House  
  La montagna nuda di Simone Moro  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Pino Daniele  
Pino Daniele
Genova, Teatro Carlo Felice
lunedě 28 maggio 2012
28,50 €
 
mentelocale
 
Cavalleria Rusticana/Che fine ha fatto la piccola Irene
Genova, Teatro Carlo Felice
18 mag. - 31 mag.
da 0,42€
mentelocale
mentelocale
L'Adalgisa
Milano, Teatro Out Off
10 mag. - 03 giu.
da 19,50€
mentelocale
mentelocale
Assaggi di stagione
Roma, Teatro de' Servi
06 giu. - 07 giu.
da 5,00€
mentelocale
mentelocale
Generali a merenda
Genova, Sala Govi
26 mag. - 10 giu.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License