A due passi dalla Foce, nascosto in un elegante palazzo di inizio Novecento, il
Centro Artistico Art'Intorno agita la creatività dei giovani genovesi, passin passetto, anno dopo anno.
Nato nel 1999 dalla collaborazione tra
Elena Cacciabue e
Antonella Ferrara, il Centro rimpolpa costantemente con nuovi e stimolanti corsi il proprio carnet di offerte, organizzando parallelamente
seminari a tema e patrocinando iniziative letterarie, su tutte il volume di recente pubblicazione
Segni e sogni del fumetto genovese.
Quelli di Art'Intorno costituiscono un team dinamico, motivato, che dell'arte ha fatto il leitmotiv della propria vita.
Antonella mi illustra con entusiasmo le iniziative che si sviluppano in seno alla sua
creatura, mostrandomi gli ambienti colorati e spaziosi del Centro.
Pennelli, tele, cavalletti in ogni angolo, in una stanza due ragazze sono alle prese con lo studio di figurini di moda: «Ci esercitiamo per entrare in una scuola di specializzazione a Firenze. Lo stage si concluderà a New York», mi sciorinano. Trattengo a stento un fischio.
Antonella mi spiega che il disegno di moda è una delle tante attività contemplate dai loro programmi:
ogni operatore del Centro è specializzato e si occupa di una disciplina specifica.
L'elenco delle attività è impressionante:
dal disegno architettonico al decoupage, dai laboratori di scultura e fotografia, fino ai corsi di computergrafica e a quelli estivi per bambini, di imminente inizio.
Manipolazione della creta, giochi con le lingue straniere e il cinema, acquerelli con l'acqua di mare: non solo i classici pennarelli acrilici, quindi. Una guida sapiente all'innata creatività dei più piccoli: «Per avere i risultati migliori, però, abbiamo dovuto contenere il numero degli iscritti, come nei corsi per gli adulti, d'altronde: non più di una decina di bambini per volta. La loro allegria è piacevole, ma riuscire a contenerne l'esuberanza e, contemporaneamente, portare a termine i progetti quotidiani proposti sarebbe impossibile: l'appuntamento deve essere produttivo, per loro e per noi».
Uno dei punti di forza del Centro è la sezione dedicata al
fumetto. Primo caso in Liguria, Art'Intorno ha organizzato - e recentemente concluso, con la consegna degli attestati di frequenza nei locali della FNAC e l'intero numero della fanzine
Tzatziki dedicato all'evento - un proficuo
Master in soggetto e sceneggiatura per fumetto, curato dal pupillo della Disney
Sergio Badino. Il corso ha riscosso un ottimo successo e verrà riproposto a partire dal prossimo autunno.
Il master rientra nel blocco
Fumetto a 360° (fumetto base, livelli 1/2/3), a cui si aggiungeranno a breve i corsi di
fumetto realistico e
fumetto umoristico: il primo seguito dal bonelliano
Giovanni Bruzzo (
Mister No ed il neonato
Brad Barron), il secondo monitorato da
Andrea Ferraris, vicino di casa di Topolino. È in cantiere anche un master sui
manga, curato da
Marco Pellitteri, studioso di mass-media e animazione.
La serietà è assicurata: piccoli gruppi di lavoro, cui accederanno non più di dieci iscritti, selezionati attraverso un colloquio preliminare e la presentazione di un portfolio. Si tratta di master avanzati: non verrà insegnato a disegnare, ma a perfezionare capacità già ben sviluppate.
Antonella ha una rubrica telefonica preziosissima, zeppa di nomi interessanti:
G.Carlo Berardi («Ci conosciamo dai tempi dell'università. È una persona sensibilissima, unica»),
Carlo Chendi,
Elena Pongiglione,
Alessandro Barbucci. La realtà genovese è ricchissima di esperienza, nel campo del fumetto e dell'illustrazione, ma rimane ben nascosta, non c'è dubbio: è grazie ad incontri come quelli organizzati in collaborazione con la
Biblioteca De Amicis che il Centro tenta di scostare un po' della bruma che l'avvolge. «Per i prossimi mesi, abbiamo intenzione di coinvolgere in questi appuntamenti artisti emergenti, per offrire loro una discreta esposizione», mi confessa Antonella.
Gli amanti del genere già scalpitano.
Teardrop