Alice non è più una bambina. Alice è diventata una donna. E ha il volto di
Marina Remi che calcherà il palco del
Teatro della Tosse da mercoledì 6 a sabato 16 aprile con lo spettacolo
Alice nella casa dello specchio, per la regia di
Emanuele Conte.
«Questa Alice è un personaggio che ha perso le caratteristiche infantili, che si è trasformata», spiega Conte, «la storia non è altro che un percorso di maturazione: gli incontri della protagonista sono sempre conflittuali, sono sempre ostacoli da superare».
Alice nella casa dello specchio si rifà al testo di
Lewis Carroll, senza però esserne una mera trasposizione letterale: «il mio intento è quello di rappresentare il romanzo e di svilupparlo per far conoscere l'autore stesso. Vorrei far chiarezza sul rapporto, spesso travisato, che Carroll aveva con le bambine», continua il regista.
La scenografia, ideata da Conte, è semplice. Tutto si svolge all'interno di una grande scacchiera sulla quale si muovono gli attori con i loro bizzarri costumi.
«La scelta delle musiche era molto delicata, non volevo che lo spettacolo si trasformasse in un musical.
Andrea Ceccon è un musicista che sa lavorare con le dissonanze: ha trovato soluzioni ironiche e innovative, in sintonia con quello che era la mia idea», conclude il regista.
Come di consuetudine il Teatro della Tosse propone alcune iniziative collaterali allo spettacolo:
mercoledì 13 aprile, alle 18.00, è previsto un incontro con il maestro di scacchi FIDE Raffaele Di Paolo, che terrà una conversazione sul
rapporto fra il gioco degli scacchi e Alice. Due sono invece gli appuntamenti cinematografici in collaborazione con la
Cineteca Griffith:
mercoledì 13 aprile alle 21.00 e
sabato 16 aprile, alle 22.30, saranno proiettati due rari
cortometraggi, un
film in prima visione italiana e un
cartone animato disneyano, tutti dedicati alla storia di Alice.
E per finire un bizzarro concorso: siete tutti invitati a scrivere
un limerick per Alice, ovvero una poesia divertente e paradossale che segua regole di composizione piuttosto ferree.
Lo schema delle rime è AABBA, e deve essere composto di due endecasillabi, due settenari e un ultimo endecasillabo. Il primo verso deve contenere il protagonista del Limerick, un aggettivo che lo definisca e il paese dove si svolge l'azione.
Per partecipare basta far pervenire la vostra poesia al teatro della Tosse (anche per email:
info@teatrodellatosse.it); riceverete un biglietto omaggio per la serata
Alice al cinema e i limerick più divertenti verranno premiati l'ultima sera di spettacolo.
Nella foto: alcune scene di Alice