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Il Consiglio di Circoscrizione e la Divisione VI Medio Ponente, insieme con le biblioteche di zona D.Bruschi e F.D.Guerrazzi, inaugurano il 20 dicembre alle ore 17.30, presso il Centro Civico Villa Spinola la Mostra Ragazze di fabbrica - immagini memorie documenti Un secolo di lavoro femminile a Cornigliano e Sestri Ponente (1850-1950).
La Mostra, aperta fino all'8 marzo, si sviluppa su due sedi: Cornigliano e Sestri Ponente, Auditorium ex Manifattura Tabacchi; rappresenta il primo e significativo risultato di un progetto di ricerca e di raccolta di materiale documentale; testimonianze personali sul tema relativo al lavoro delle donne nelle fabbriche manifatturiere del Medio Ponente che, a cavallo tra Ottocento e Novecento, impiegavano in grande quantità manodopera femminile.
Le due biblioteche del territorio, D.Bruschi e F.D.Guerrazzi, con la collaborazione dell'Associazione Nuova Nipoti di Hudson, hanno proposto e coordinato l'intero progetto, a partire dall'interesse della popolazione di Cornigliano rispetto al significato di quanto resta del vecchio Cotonificio e dal progetto di ristrutturazione dell'ex Manifattura Tabacchi a Sestri Ponente, destinata ad ospitare nel 2005 la Biblioteca Bruschi, nonché dalla presenza nei nostri quartieri di alcune ex lavoratrici dell'uno e dell'altro opificio. L'intento è stato quello di contribuire alla ricostruzione della storia locale e, in particolare, del ruolo avuto dalle donne all'interno del mondo del lavoro nel recente passato, con la consapevolezza che il recupero della memoria riveste un'importanza fondamentale per il consolidamento dell'identità di una comunità e per la valorizzazione della creatività e ricchezza di espressione dei suoi componenti.
La ricerca ha coinvolto in modo sempre più partecipato tutta la popolazione: istituzioni, associazioni, singole persone che, mettendo a disposizione i propri materiali e i ricordi, hanno consentito di sottrarre alla progressiva dimenticanza, se non alla perdita, una larga messe di documenti, di immagini e di memorie.
Soprattutto le donne, già lavoratrici nelle fabbriche del territorio e in altre diverse attività, sono state protagoniste assolute dell'iniziativa: oltre alla ricca documentazione raccolta, le oltre venti interviste da loro rilasciate hanno permesso di ricostruire una pagina importante della loro propria storia, nel più ampio contesto della storia locale.
"Ci chiamavano Ragazze di fabbrica". L'espressione proviene da una delle prime testimonianze raccolte, e rende bene la nota di svalutazione usata nei confronti delle ragazze che andavano a lavorare.
È dalla piccola storia di queste ragazze di fabbrica che è stato possibile ricostruire il contesto: non più il numero delle fabbriche di Sestri e Cornigliano, il numero di addetti, la produzione, ma piuttosto le relazioni, le impressioni, i ricordi, la fatica, i conflitti, la consapevolezza e l'orgoglio di aver intrapreso un lento e faticoso cammino di emancipazione personale e sociale. Sono previsti numerosi eventi collaterali alla Mostra: una sezione speciale della Mostra stessa, presso la Biblioteca Guerrazzi, dedicata alle donne lavoratrici impegnate nella Resistenza, conferenze e spettacoli. Nella giornata conclusiva saranno presentati il Catalogo e il Video di documentazione Ragazze di fabbrica. L'iniziativa è realizzata con il contributo della Provincia di Genova - Assessorato alla Cultura, finanziata con fondi delegati dalla Regione Liguria ed in collaborazione con AMIU, Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Genova.
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