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Il 25, 26, e il 27 novembre, alle ore 21, al Teatro Gustavo Modena, andrà in scena
Scemo di guerra. Roma, 4 giugno 1944
di e con Ascanio Celestini.
L'autore e narratore, vincitore nel 2002 del Premio Ubu Speciale "per la capacità di cantare attraverso la cronaca la storia di oggi come mito", ritorna a soffermarsi sui drammatici anni della seconda guerra mondiale (come già aveva fatto in Radio clandestina, spettacolo recentemente andato in onda su Raidue nell'anniversario della deportazione del ghetto di Roma).
Scemo di guerra è infatti la storia del 4 giugno 1944, il giorno della Liberazione di Roma, ma anche di quel che accadde prima e intorno: dal bombardamento del 19 luglio 1943 a San Lorenzo al rastrellamento del Quadraro. Sono i mesi in cui Roma vive gli ultimi scontri a fuoco e nelle strade passano lunghe file di soldati che qualcuno prende per tedeschi che se ne vanno, qualcun'altro per americani che arrivano e qualcun'altro ancora per tedeschi travestiti da americani. Ascanio Celestini, rievoca i racconti del padre che all'epoca aveva otto anni, mischiati a fatti altrettanto veri, ascoltati da altre persone, o a cose probabilmente inventate, ricostruisce tramite il filtro della memoria quel giorno 'unico', preludio ai drammatici avvenimenti dell'ultimo anno di guerra.
La voce di Celestini scandisce e consolida i singoli passaggi della storia, restando in apparenza distaccato dalla materia che pone in campo. Formula le corrispondenze e poi le abbandona, per ritrovarle nel raccordo successivo. Alla fine la parola del padre, alla stregua di un suono che riaffiora da una memoria mai perduta, ripete le stesse frasi dell'avvio, secondo il sistema dell'eterno ritorno, che mentre avvia la narrazione la sospinge verso una dimensione universale, oltre i silenzi della storia.
Ascanio Celestini è nato a Roma nel 1972. Con il suo personalissimo stile di affabulatore ha raccontato la memoria orale legata all'eccidio delle fosse Ardeatine del 24 marzo 1944 in "Radio Clandestina", la storia del lavoro in Italia con "Fabrica". "Scemo di guerra" ha debuttato a La Biennale di Venezia il 1 ottobre 2004. La casa editrice Einaudi ha annunciato la prossima pubblicazione del testo nella sua collana denominata Arcipelago.
Attualmente sta lavorando a un progetto sull'istituzione manicomiale, uno spettacolo prodotto dallo Stabile dell'Umbria, il cui debutto è previsto per l'estate 2005.
Nella foto: Ascanio Celestini
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