Autore
Pietro Berra è nato a Como nel 1975. Giornalista, lavora al quotidiano
La Provincia di Como, Lecco e Sondrio, collabora con il settimanale
Diario e altre testate. Organizza manifestazioni culturali.
Ha pubblicato
Le raccolte di poesie
Un giorno come l'ultimo (Dialogo, 1997) e
Poesie
di lago e di mare (Lietocolle, 2003); i libri di inchieste e reportage giornalistici
La scena immaginata.
Storia
di un teatro che non c'è (Nodolibri, 2002),
Carla Porta Musa cento anni
a Como (Enzo Pifferi Editore, 2002) e
Sei frustate per una rapa.
Storie
del Novecento (Marna, 2004); la biografia
Giampiero Neri.
Il poeta architettonico (Dialogolibri, 2004);
il racconto in versi sugli schiavi di Hitler Disfattista! (Lythos, 2002).
La poesia
Racconto del '43
1.
Mi figuravo una cantina,
una specie di caverna,
scavata nella roccia
della collina sovrastata
dal castello di Federico Barbarossa.
E lo zio nascosto
sotto una coperta sdrucita
tra una damigiana e lo scheletro
nero di una bici da uomo.
Fuori un mondo che altri volevano
a qualunque costo diviso
tra buoni e cattivi.
2.
A ottobre venne a stare da voi
uno zio o qualcuno del genere.
Aveva un nome da cane: Puccetta,
come il vostro setter inglese.
Si divertiva a giocare a nascondino
da solo, nei momenti più strani.
3.
«Vi ammazzerò io
prima che vi ammazzino i tedeschi!».
I bambini nella stanza di fianco
sentirono tutto.
Per molto tempo
ebbero paura di quel padre
che li amava da morire.
Il commento di Ivano Malcotti
Poesia del ricordo e della guerra. Versi lucidi e gradevolissimi da parte del giovane autore comasco, sicuramente tra i più interessanti del panorama
italiano.
...dice l'autore«Mi viene in mente
Soldati di Ungaretti (Si sta come / d'autunno / sugli
alberi / le foglie). Mi pare che per la pace si possa fare molto di più di un miliardo di bandiere arcobaleno. Cosa c'entra con il mio Racconto del
'43? Ai lettori l'ardua sentenza».
Ivano Malcotti