Daniel Libeskind, uno degli architetti più famosi e amati del pianeta, sarà in Liguria per un doppio appuntamento, mercoledì 8 e giovedì 9 settembre. A Santa Margherita Libeskind verrà infatti nominato "Uomo dell'Anno 2004", il giorno successivo a Palazzo Tursi riceverà il "Genovino d'Oro" dalle mani del sindaco Pericu.
Nato in Polonia 48 anni fa ma ormai cittadino americano a tutti gli effetti, Libeskind ha cessato di diventare un fenomeno per addetti ai lavori grazie al progetto del
Museo Ebraico di Berlino, che lo ha consacrato agli onori della cronaca. Attraverso l'
Imperial War Museum di Manchester - tre schegge di alluminio che si specchiano sull'acqua a simboleggiare la terra squassata dalla guerra - o il Mitzvah di Copenhagen, Libeskind è riuscito in pochi anni ad affermarsi come uno dei professionisti di maggior successo del globo, utilizzando un'architettura "decostruttivista" (alla Frank Gehry, per capirsi) ma dal forte impatto emotivo.
Il coronamento della carriera è arrivato pochi mesi fa, con l'impegnativo progetto per la ricostruzione delle Twin Towers. Al posto delle torri gemelle, nel 2009 sorgerà infatti la nuova Freedom Tower, alta 1776 piedi, 1776 come l'anno dell'indipendenza americana. Con i suoi 541 metri sarà il più alto grattacielo del mondo: il sottile pinnacolo che la conclude è un riferimento neanche tanto velato al braccio della Statua della Libertà.
L'ultimo atto della creatività di Libeskind lo vedremo noi italiani, visto che il nostro a luglio ha vinto (assieme a Isozaki e Zaha Hadid) il concorso per la riqualificazione della Fiera di Milano, battendo proprio il guru del decostruttivismo, Frank Gehry, e anche un certo
Renzo Piano.
In Liguria, Libeskind sarà prima a Santa Margherita Ligure, dove riceverà il premio "Uomo dell'anno 2004" istituito dall'Associazione degli Amici del Museo d'Arte di Tel Aviv (AMATA).
La premiazione si terrà l'
8 settembre, nel salone degli Stucchi di Villa Durazzo, nel corso di una cena di gala che vedrà la partecipazione, tra gli altri ospiti, di
Philippe Daverio, Umberto Eco, Gabriele Mazzotta, Milva, Vittorio Sgarbi, Andreé Shammah e Tullia Zevi.
Digerita la cena, Libeskind si concederà anche ai comuni mortali, giovedì
9 settembre, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, quando il Sindaco Giuseppe Pericu gli consegnerà il "Genovino d'oro" nel corso di un incontro moderato dal giornalista Armando Besio.
Nelle foto: in alto Daniel Libeskind, in basso il nuovo progetto per Manhattan