Sarebbe l'inizio delle vacanze, o quasi, per molti. Per chi fa lavori come il mio i giorni sono tutti molto simili. A volte sfaccendati. Diceva a questo proposito Joseph Conrad: "Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?" Sfaccendati ma anche alla ricerca. Impegnati a perseguire con determinazione le proprie ossessioni, a spiare le storie.
A volte i giorni degli scrittori sono pieni e frenetici e tutti i lavori si accavallano uno sull'altro. Ci si sente emarginati dalle abitudini comuni, un sabato è assolutamente identico a un lunedì. E se si deve lavorare dieci ore non importa.
Qualche segnalazione, come d'abitudine.
www.franzcampi.it
Fate un passaggio su questo bel sito. Franz Campi è un noto autore musicale (suo il grande successo di Gianni Morandi "Banane e Lamponi"), è stato al festival di Sanremo qualche anno fa, è un singolare cantautore, intrattenitore e organizzatore di eventi culturali che riscuotono ogni volta un enorme successo. Cose che nascono da idee semplici ben realizzate, ricche di contenuti. Tipo invitare la gente in gelateria, portandosi dietro un libro, per capire se è stata ammazzata la voglia di leggere fingendosi un poliziotto che indaga. Succede che in gelateria transitano più di duecento persone in un martedì estivo e che non vogliono più smettere di fare giochi letterari, indovinare i libri dagli incipit, interrogare gli autori. Franz è eclettico, marpione, pieno di charme. Si occupa di poesia, di letteratura, di noir senza mai smettere di suonare. Il suo ultimo strepitoso album si intitola "Saluta i gatti e buonasera". Ultimamente per le iniziative di carattere letterario collabora con Matteo Bortolotti,
www.matteobortolotti.it, un giovane scrittore, chitarrista e dj. Soprattutto scrittore, e vi assicuro che sentirete ancora molto parlare di lui.
Ho visto in videocassetta "La macchia umana" con Nicole Kidman e Antony Hopkins. Credo che raramente un film sia così malriuscito e infedele al libro. L'unica cosa interessante che ricordo è un pezzo di intervista alla Kidman poco prima che uscisse. Parlava di Roth, l'autore del libro da cui il film, in teoria, è tratto. Diceva che Roth le aveva dato un suggerimento: "Provi a eliminare la parola - perché - dalla sua vita, provi a smettere di usarla e vedrà che risultati straordinari".
Una parola su Sanremo. Ha vinto il candidato della sinistra. Io spero davvero che possa essere l'inizio di un periodo di governo "normale" per la cittadina del ponente. Nessun miracolo, nessun cambiamento epocale. Solo un civile e tranquillo governo della città, per il bene di tutti e non solo dei soliti pochi, mai ignoti.
Nella foto: Francesca Mazzucato