Le
Giornate Professionali del Cinema 2004 - organizzate per la prima volta a Genova dall'
Anec, associazione esercenti cinema - sono iniziate, e si sente. Si sente nei pressi di Palazzo Ducale, gremito di giornalisti, esercenti e distributori. E si sente nel solitamente austero Teatro Carlo Felice che, per una settimana, vedrà addobbati i suoi saloni di grandi e colorate locandine che ricordano quali saranno i principali film in uscita nelle sale il prossimo anno.
Oggi,
martedì 29 giugno, uno tra gli appuntamenti più attesi è stato
Pronti quasi pronti al nastro di partenza, i film italiani del secondo semestre 2004. Il giornalista
Maurizio Di Rienzo ha presentato alcune pellicole italiane, di cui sono stati mostrati i trailer, e i loro protagonisti, che sono saliti sul palco in genere riservato alle stelle della danza classica e della lirica.
Tra gli ospiti,
Adriano Giannini,
Giorgia Surina e
Fulvio Ottaviano, regista di
Una talpa al bioparco. Prima alcune scene tratte dal film, poi una breve intervista ai protagonisti. L'obiettivo del regista di
Cresceranno i carciofi a Mimongo? «Ottenere un ottimo incasso!». Più chiaro di così...
Le armi a disposizione sono «ritmo, una storia originale e un cast di giovani attori di grande talento». Per la vj di
Mtv Giorgia, che seduta a gambe incrociate sulla poltrona del Carlo Felice sembra essere davvero a suo agio, è la prima esperienza da attrice: «Lo rifarei. Il personaggio che ho interpretato è stato scritto su di me: si può dire che
Una talpa al bioparco è un film al femminile». L'uscita nelle sale è prevista per metà ottobre.
Ecco poi il trailer di
Eros, un film diretto da tre registi:
Michelangelo Antonioni, il cinese Wong Karwai e Steven Soderbergh. L'episodio pensato da Antonioni si chiama
Il filo pericoloso delle cose, e narra la fine di un matrimonio. Tra le protagoniste,
Regina Nemni: «Sul set si respirava un'atmosfera vibrante ed erotica», ha spiegato l'attrice, «Antonioni sembrava avesse diciotto anni ma, come sempre, sapeva bene ciò che voleva». Il film uscirà nelle sale a fine settembre.
Attesissima, sale sul palco anche la scrittrice
Susanna Tamaro - alla sua prima esperienza come regista - insieme alla protagonista del suo film,
Licia Maglietta.
Nel mio amore è tratto dal libro della Tamaro
Rispondimi e narra di una donna che, dopo la morte del marito, deve fare i conti con il proprio passato. «Ho voluto parlare dell'anima: il nostro mondo se ne è scordato. È un viaggio che non è triste, né opprimente: è vita», dice la Tamaro, per la quale fare la regista è stato come mettersi in gioco ancora una volta: «Avevo paura, ma poi è stata un'esperienza molto divertente». Vedremo il film a fine settembre.
A luci spente è il nuovo lavoro di
Maurizio Ponzi, ospite alle Giornate insieme a
Giuliana De Sio, protagonista insieme con Giulio Scarpati: «Ho vissuto l'esperienza del "cinema nel cinema"», racconta la De Sio, «interpretando una famosa attrice». Siamo nel 1943: un regista antifascista aiuta un partigiano a sfuggire all'arresto affidandogli un piccolo ruolo. «È un film corale, fluido. Un tipo di cinema che amo molto», conclude Ponzi. Il film uscirà tra ottobre e novembre.
Nella foto in alto, da sinistra, Susanna Tamaro e Licia Maglietta
In basso, da sinistra, Fulvio Ottaviano, Giorgia Surina, Maurizio Di Rienzo, Adriano Giannini