Questo programma è straordinario perché ruota attorno alla figura di Avi Avital, un artista che ha letteralmente reinventato il mandolino moderno, portandolo dai margini della tradizione popolare al centro del concertismo internazionale. Il programma mescola il barocco "puro" (Vivaldi, Scarlatti), l'appropriazione creativa (Bach e Avison) e la contemporaneità energica di Sollima.