Un viaggio sorprendente attraverso la storia della musica, riletta con lo sguardo libero e visionario di Uri Caine, capace di abbattere i confini tra musica classica, jazz e improvvisazione.
Da Monteverdi a Beethoven e Brahms, i grandi capolavori del passato diventano materia viva, trasformata attraverso variazioni, ritmo e creatività. Al centro del programma c’è proprio il gioco della variazione, filo conduttore che permette a Caine di dialogare con i grandi maestri senza tradirne l’essenza.
Un concerto dinamico e imprevedibile, dove passato e presente si incontrano in un continuo gioco di specchi, offrendo al pubblico un ascolto nuovo, sorprendente e profondamente coinvolgente.